Un’operazione a sorpresa destinata a far discutere le dinamiche del calciomercato italiano: l’Udinese ha raggiunto un accordo verbale per ingaggiare il difensore austriaco David Alaba. Il classe 1992 si trasferisce in Friuli a parametro zero, essendo rimasto svincolato dopo la conclusione della sua avventura con la maglia del Real Madrid.
La trattativa è stata confermata da diverse fonti di primo piano, tra cui le indiscrezioni lanciate dall’esperto di mercato Fabrizio Romano. La società bianconera ha anche alimentato l’attesa dei tifosi sui propri canali social pubblicando l’immagine della celebre sedia bianca, simbolo delle iconiche esultanze di Alaba durante i successi europei con i Blancos.
L’esigenza dell’Udinese e l’impatto sul modulo di Kosta Runjaic
L’acquisto di David Alaba risponde a una precisa necessità tattica del tecnico Kosta Runjaic. L’avvio di stagione dell’Udinese ha evidenziato diverse lacune difensive, con un totale di ben 11 gol subiti nelle prime 5 giornate di campionato. La dirigenza della famiglia Pozzo ha dunque deciso di attingere dal listino dei calciatori svincolati per inserire una figura di caratura internazionale.
L’austriaco si sistemerà al centro o sul centro-sinistra del reparto arretrato friulano, affiancando elementi come Oumar Solet per portare leadership, carisma e qualità nell’impostazione dal basso. Mancano solo gli ultimi passaggi formali prima delle visite mediche e della firma definitiva sul contratto che lo legherà al club di Udine.
La leggendaria carriera di David Alaba: dal Bayern Monaco al Real Madrid
Il curriculum di David Alaba lo colloca di diritto tra i difensori più vincenti ed eclettici del calcio moderno. Nato a Vienna nel 1992, cresce nelle giovanili dell’Austria Vienna prima di essere notato e ingaggiato dal Bayern Monaco.
Con la maglia dei bavaresi, Alaba si impone inizialmente come uno dei migliori terzini sinistri al mondo, per poi evolversi progressivamente in difensore centrale e persino mediano di centrocampo grazie a una visione di gioco fuori dal comune. In Germania vince praticamente tutto: 10 titoli di Bundesliga, 2 Champions League (comprese le storiche edizioni del Treble nel 2013 e nel 2020) e svariate coppe nazionali.
Nel 2021 decide di iniziare un nuovo capitolo trasferendosi a parametro zero al Real Madrid. Nella capitale spagnola eredita la prestigiosa maglia numero 4 di Sergio Ramos e diventa subito una colonna della squadra. Con i Galacticos aggiunge al suo incredibile palmarès altre 2 Champions League (tra cui la celebre “Decimocuarta” nel 2022 vinta in finale contro il Liverpool) e 2 titoli di Liga.
Nel corso dell’esperienza madrilena, la sua continuità viene tuttavia frenata da alcuni infortuni di rilievo, in particolare la rottura del legamento crociato subita nel dicembre 2023, che ne ha limitato il minutaggio nelle stagioni successive.
Leader e capitano con la Nazionale dell’Austria
Oltre ai trionfi a livello di club, Alaba rappresenta una vera e propria bandiera per la Nazionale austriaca, di cui è capitano e secondo calciatore di sempre per numero di presenze ufficiali, alle spalle del solo Marko Arnautovic. Tra i protagonisti assoluti degli Europei scorsi e delle fasi finali dei recenti Mondiali FIFA 2026 disputati in estate, il difensore porta in dote a Udine un bagaglio inestimabile di oltre un decennio di sfide al massimo livello europeo e mondiale.
