Non è solo un quarto posto: l’Under 20 femminile ha conquistato il cuore del paese

Guidate dal commissario tecnico Nicola Matteucci, le azzurrine hanno firmato un percorso memorabile, fatto di carattere, vittorie e gioco

Se c’è un’Italia, quella di Mancini, che delude nella prima giornata di UEFA Nations League, c’è anche un’Italia che ai Mondiali si qualifica e fa sognare. Questa Nazionale è l’Italia Under 20 che, guidata da Nicola Matteucci, ha fatto sognare una nazione intera durante i Mondiali femminili Under 20 in Polonia, perdendo ai rigori la finale valida per il bronzo contro la Colombia e sfiorando il miglior risultato di sempre di una selezione femminile in Coppa del Mondo, conquistato dalla Nazionale Under 17 guidata da Enrico Sbardella nel Mondiale del 2014.

Il percorso delle Azzurrine

Un cammino bellissimo, iniziato con la prima storica vittoria in una fase finale di un torneo mondiale giovanile, a cui l’Italia non partecipava dal 2012, ottenuta in rimonta contro la più quotata formazione degli Stati Uniti e proseguito fino alla sconfitta ai rigori contro la Colombia. Un epilogo che sa proprio di beffa per le azzurrine: dopo una grandissima partita, l’Italia ha avuto per due volte il match point dal dischetto per vincere la medaglia, ma prima Bressan ha colpito il palo e poi Gallo si è fatta ipnotizzare. Da quel momento si è andati a oltranza, fino all’errore di Venturelli, che ha calciato per prima a oltranza per l’Italia, dopo che le azzurrine avevano battuto per seconde, regalando il bronzo alla Colombia.

Con gli Stati Uniti c’è stata la prima vera prova di carattere di questa Nazionale, che non si è sciolta davanti alle difficoltà dopo il gol subito al diciottesimo minuto da Johnson; in chiusura di primo tempo ha ritrovato la parità con Paola Fadda e, in apertura del secondo, il gol di Pellegrino Cimò è servito a regalare la vittoria alle azzurre contro una delle grandi favorite del torneo. Contro la Nuova Zelanda, grazie ai cambi di Matteucci e dopo un primo tempo bloccato, l’Italia è riuscita a regolare le avversarie per 3-0 grazie alla doppietta di Rosanna Ventriglia, seguita dal gol spettacolare di Karen Appiah (entrambe subentrate dalla panchina), regalando così la prima storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale per l’Italia Under 20 femminile, ottenuta con una giornata d’anticipo. Con il pareggio per 1-1 contro il Giappone, l’Italia ha chiuso il girone da imbattuta, un risultato che sa di vittoria: le azzurre erano passate in vantaggio a inizio ripresa grazie al rigore trasformato da Paola Fadda e nel finale di gara sono state raggiunte dalle nipponiche con Tago sugli sviluppi di un corner.

Nella prima gara a eliminazione le azzurrine superano anche la Cina grazie ai rigori, dopo il pareggio per 1-1 maturato nei 120 minuti complessivi tra tempi regolamentari e supplementari. L’Italia era passata in vantaggio al 34′ con Karen Appiah, per poi subire il pareggio cinese al 28′ della ripresa a causa di un’indecisione difensiva. Dal dischetto le ragazze di Matteucci sono state perfette (5 su 5 con i gol di Cherubini, Ventriglia, Zamboni, Bressan e Langella), sfruttando l’errore decisivo delle avversarie e volando così tra le prime otto al mondo. Nei quarti di finale l’avversario è stato la Corea del Sud: il match si è chiuso con un netto 3-1 per le azzurrine, portando la nazionale tra le prime quattro squadre del Pianeta. C’è stato un dominio netto delle azzurrine, che hanno sbloccato il match con Karen Appiah per poi subire il pareggio coreano nel finale di primo tempo. Nella ripresa l’Italia ha dilagato con il secondo gol di Appiah e la splendida rete dalla distanza di Fadda. L’Italia Under 20 femminile si è poi arresa per 2-0 contro la Spagna nella semifinale del Mondiale di categoria a Łódź, subendo un gol per tempo (l’autorete sfortunata di Gallo nella prima frazione e il raddoppio di Pau nella ripresa) a fronte del forte predominio territoriale delle iberiche. Nell’ultima gara della competizione, valida per la medaglia di bronzo, le azzurre passano in vantaggio in chiusura del primo tempo con Pellegrino Cimò; al sessantesimo arriva il pareggio della Colombia con Cabezas, entrata proprio all’intervallo. I novanta minuti terminano in parità e si va ai supplementari con l’Italia assoluta protagonista, che va più volte vicina al gol del vantaggio, mancando però di precisione. I rigori vedono le azzurre partire bene con i gol di Langella, Fadda e Ventriglia nei primi tre tiri, mentre la Colombia ne sbaglia due sui primi quattro. L’Italia, con gli errori di Bressan (palo, pur spiazzando il portiere) e di Gallo (parato da Agudelo), rimette tutto in parità e si va a oltranza: Martínez segna per la Colombia, Venturelli sbaglia e la Colombia conquista così il terzo posto.

Un futuro da costruire

Una cosa è certa, questa Nazionale Under 20 ha fatto riinnamorare gli appassionati. Magari questo splendido percorso aiuterà a guardare oltre i soliti confini, dimostrando a tutti che la qualità e la passione in campo sanno conquistare chiunque decida di dare loro una vera chance.

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