Il programma del Sabato della 6° giornata di Serie A si chiude alle 20:45 nella cornice dello Stadio Diego Armando Maradona per la sfida tra Napoli e Frosinone. I partenopei guidati da Massimiliano Allegri cercano i tre punti per rimanere agganciati alle zone vertice della classifica, puntando sul rientro dei propri elementi di spicco per scardinare la resistenza avversaria. Dall’altro lato, la compagine ciociara si presenta a Fuorigrotta con l’obiettivo di impostare un match attento e sfruttare al massimo le ripartenze.
I padroni di casa intendono prendere subito il controllo del palleggio attraverso la qualità del proprio centrocampo e le giocate sulla trequarti, mentre la formazione ospite proverà a chiudere le linee di passaggio e ripartire velocemente sulle corsie esterne per tentare il gran colpo, come successo contro il Como.
Le probabili formazioni di Napoli-Frosinone
I partenopei si schierano con il modulo 4-2-3-1. Tra i pali torna titolare Alex Meret. La difesa vede agire da sinistra a destra Spinazzola, Rafa Marín, Amir Rrahmani e Giovanni Di Lorenzo. La cerniera di centrocampo è presidiata al centro da Stanislav Lobotka e Billy Gilmour, con Kevin De Bruyne alle spalle di Hojlund.
Napoli (4-2-3-1): Meret; Spinazzola, Marin, Rrhamani, Di Lorenzo; Gilmour, Lobotka; Lang, De Bruyne, Politano; Hojlund.
A disposizione: Pugliese, Contini, Badiashile, Beukema, Marianucci, Giovane, Neres, Lucca
Ballottaggi: Meret 60% – Milinkovic-Savic 40%, Neres 50% – Politano 50%.
Il Frosinone risponde con il modulo 4-3-2-1. In porta trova spazio Lorenzo Palmisani. La linea difensiva a quattro dispone da sinistra verso destra Bracaglia, Giorgio Cittadini, Calvani e Anthony Oyono. La diga mediana è formata da Giacomo Calò in cabina di regia, accompagnato da Schmidt e Masini. Sulla trequarti agiscono Giorgi Kvernadze e Fares Ghedjemis, con il compito di supportare la punta centrale Tomas Bobcek.
Frosinone (4-3-2-1): Palmisani; Bracaglia, Cittadini, Calvani, Oyono; Masini, Calò, Schmid; Kvernadze, Ghedjemis, Bobcekc
A disposizione: Desplanches, Pisseri, Akpoguma, Terzic, Amey, Monterisi, Fayed, Cichella, El Azzouzi, Zerbin, Fini.
Ballottaggi: Bobcek 55% – Raimondo 45%, Cittadini55% – Monterisi 45 %.
Le ripartenze possono essere micidiali
In mezzo al campo il confronto tra Stanislav Lobotka e Giacomo Calò sarà cruciale per determinare la gestione del ritmo gara. La visione di gioco del regista azzurro metterà a dura prova l’organizzazione difensiva della mediana ciociara.
Sulla trequarti, la classe di Kevin De Bruyne contro la marcatura di Giorgio Cittadini rappresenta uno dei nodi tattici principali dell’incontro: gli inserimenti del belga tra le linee possono spaccare la difesa avversaria.
In area di rigore, il duello fisico tra la potenza di Rasmus Højlund e la marcatura di Gabriele Calvani inciderà pesantemente sulle chance offensive dei padroni di casa, mentre le ripartenze di Giorgi Kvernadze e Fares Ghedjemis testeranno l’attenzione delle copertine preventive dei tre difensori del Napoli.
