C’è l’esonero di Stroppa.
La decisione è arrivata ed era nell’aria già da diverse ore: Giovanni Stroppa non è più l’allenatore del Venezia. Il club arancioneroverde ha scelto di sollevare il tecnico dall’incarico all’indomani della pesante sconfitta rimediata contro l’Atalanta, un ko che ha aggravato una classifica già drammatica e spinto la dirigenza a un drastico cambio di rotta per tentare la risalita.
Venezia, esonero Stroppa: un avvio di stagione da incubo
A pesare come un macigno sul futuro di Giovanni Stroppa sulla panchina dei lagunari sono i numeri impietosi di questo avvio di campionato. Dopo le prime sei giornate della Serie A 2026/2027, il Venezia si trova tristemente confinato all’ultimo posto in classifica a quota zero punti, frutto di un filotto di sconfitte consecutive che ha reso la situazione insostenibile.
Il passo falso contro l’Atalanta è stato il capolinea di una gestione tecnica che non è riuscita a trovare la chiave di volta per sbloccare la squadra, apparsa in grande difficoltà sia sotto il profilo mentale che nei risultati. Nonostante la prestazione a sprazzi offerta dai lagunari, la dirigenza ha preferito non attendere oltre per evitare che il divario con la zona salvezza diventi incolmabile. Si attende ora soltanto il comunicato ufficiale del club per sancire l’addio definitivo.
Chi sarà il nuovo allenatore del Venezia? Zanetti e Nicola in pole
Con l’esonero di Stroppa, la dirigenza del Venezia è già al lavoro per definire il nome del successore in grado di guidare la rimonta salvezza. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato raccolte da Sky Sport, la pista principale porta a Paolo Zanetti. Per l’allenatore si tratterebbe di un clamoroso ritorno in laguna, avendoci già lavorato dal 2020 al 2022 e centrando la storica promozione in Serie A nel 2021.
L’alternativa più concreta ed esperta risponde invece al nome di Davide Nicola. Specialista in missioni salvezza e imprese disperate, il tecnico piemontese rappresenta un profilo ideale per trasmettere una scossa immediata all’ambiente arancioneroverde e ricostruire la fiducia dello spogliatoio.
Le prossime ore saranno decisive
Il club si è preso il tempo necessario per valutare attentamente la figura a cui affidare la guida tecnica. La scelta del nuovo mister dovrà essere ratificata a brevissimo giro di posta, dal momento che il calendario non concede pause e la squadra ha urgente bisogno di ritrovare identità, compattezza e i primi punti fondamentali della stagione.
