SERIE A

Serie A 26-27: una 7° giornata da brividi

La Serie A 2026/2027 riparte venerdì 16 ottobre con Frosinone-Sassuolo. Inter e Lazio difendono il primato, Roma e Milan inseguono, mentre la Juventus cerca il rilancio. Dieci partite, tre grandi sfide e una classifica ancora apertissima: ecco cosa aspettarsi dalla settima giornata

La Serie A 2026/2027 si prepara a vivere una 7° giornata che potrebbe cambiare gli equilibri della classifica. Dopo sei giornate, il campionato ha già regalato sorprese, conferme e qualche delusione eccellente. Adesso, però, il calendario comincia a mettere le grandi una di fronte all’altra, trasformando ogni punto conquistato in un tassello prezioso per le rispettive ambizioni.

Inter e Lazio guidano la classifica con 16 punti, seguite dalla Roma a quota 14 e da un sorprendente Cagliari, quarto con 13 punti. Il Milan insegue a 12, mentre Juventus e Como condividono quota 11. Più indietro il Napoli, fermo a 10 punti e chiamato a recuperare terreno.

La 7° giornata di Serie A, in programma dal 16 al 19 ottobre 2026, promette emozioni soprattutto attraverso tre confronti: Bologna-Inter, Milan-Atalanta e Juventus-Lazio. Tre partite differenti, accomunate dalla possibilità di incidere sulla corsa alle posizioni più importanti.

Ma non ci sarà soltanto la lotta Scudetto. In fondo alla classifica, diverse squadre cercano risposte immediate, mentre il Venezia, ancora senza punti, deve necessariamente interrompere una partenza da incubo.

Frosinone-Sassuolo, venerdì 16 ottobre ore 20:45 apre la 7° giornata di Serie A

Sarà lo stadio Benito Stirpe a inaugurare il settimo turno di campionato. Frosinone e Sassuolo arrivano all’appuntamento con l’obiettivo di consolidare una posizione tranquilla e dimostrare di poter competere nella parte centrale della classifica.

I ciociari, decimi con 10 punti, devono reagire alla pesante sconfitta per 3-0 contro il Napoli. Un risultato che non compromette il positivo avvio di stagione, ma che impone maggiore attenzione nella fase difensiva.

Il Sassuolo, undicesimo con otto punti, arriva invece dall’1-1 contro il Milan, un pareggio che ha confermato la capacità dei neroverdi di mettere in difficoltà anche avversari più attrezzati.

La partita si annuncia equilibrata: il Frosinone proverà a sfruttare il fattore campo e la rapidità delle proprie ripartenze, mentre il Sassuolo cercherà di imporre qualità nella costruzione del gioco. Un successo potrebbe proiettare entrambe verso una zona di classifica decisamente interessante.

Venezia-Napoli, sabato 17 ottobre ore 15:00

Per il Napoli la trasferta di Venezia rappresenta un appuntamento da non sbagliare. Gli azzurri, ottavi con 10 punti, arrivano dal convincente 3-0 contro il Frosinone, risultato che ha restituito fiducia dopo un avvio di stagione altalenante.

La doppietta di Kevin De Bruyne e il gol di Noa Lang nell’ultima giornata hanno mostrato il potenziale offensivo di una squadra che, però, deve ancora trovare continuità. Il distacco di sei punti dalle capoliste rende necessario accelerare.

Situazione ben più complicata per il Venezia, ultimo con zero punti dopo sei sconfitte consecutive. I lagunari hanno bisogno soprattutto di ritrovare solidità e fiducia, evitando di concedere troppo spazio a un avversario tecnicamente superiore.

Il Napoli parte con maggiori responsabilità, ma dovrà evitare cali di concentrazione. Per il Venezia, invece, anche un risultato positivo potrebbe rappresentare una svolta psicologica.

Bologna-Inter, sabato 17 ottobre ore 18:00: Chivu alla prova del Dall’Ara

La capolista arriva a Bologna con numeri impressionanti. Sedici punti conquistati, cinque vittorie, un pareggio e soprattutto 18 reti realizzate: l’Inter di Cristian Chivu ha iniziato il campionato dimostrando una straordinaria efficacia offensiva.

Il successo per 3-0 contro il Parma, firmato da Sučić, Çalhanoğlu e Thuram, ha confermato la forza dei nerazzurri, capaci di creare occasioni e concretizzarle con continuità.

La trasferta del Dall’Ara, tuttavia, potrebbe nascondere diverse insidie. Il Bologna, quattordicesimo con cinque punti, ha finalmente ritrovato la vittoria superando il Lecce per 2-1 e cercherà di sfruttare l’entusiasmo per mettere in difficoltà la capolista.

Per l’Inter sarà fondamentale controllare il centrocampo e impedire agli emiliani di trovare spazi nelle transizioni. L’assenza di Lautaro Martínez, alle prese con un problema muscolare, potrebbe inoltre modificare gli equilibri offensivi.

La profondità della rosa nerazzurra offre alternative importanti, ma il confronto rappresenterà comunque un esame di maturità. Vincere a Bologna significherebbe confermare che l’Inter possiede non soltanto qualità, ma anche la continuità necessaria per inseguire lo Scudetto.

Roma-Genoa, sabato 17 ottobre ore 20:45

La Roma di Gian Piero Gasperini vuole riprendere la propria corsa dopo lo 0-0 contro il Como. I giallorossi sono terzi con 14 punti, ancora imbattuti e con appena tre reti subite: numeri che certificano un avvio di stagione estremamente solido.

L’espulsione rimediata nell’ultima giornata costringerà Donyell Malen a saltare la sfida contro il Genoa, privando Gasperini di un’importante soluzione offensiva.

Dall’altra parte ci sarà il Genoa di Daniele De Rossi, reduce dal successo per 2-1 contro la Fiorentina. Per l’ex capitano romanista sarà una partita inevitabilmente speciale, ma la necessità di conquistare punti renderà il confronto tutt’altro che celebrativo.

La Roma dovrà sfruttare la propria intensità e la capacità di recuperare palla nella metà campo avversaria, evitando però di sottovalutare un Genoa rinvigorito dall’ultima vittoria. Con Inter e Lazio impegnate in trasferte complicate, i giallorossi hanno un’occasione importante per avvicinare la vetta.

Udinese-Lecce, domenica 18 ottobre ore 12:30

Punti pesantissimi in palio alla Bluenergy Stadium. Udinese e Lecce si affrontano in una partita che potrebbe incidere direttamente sulla lotta salvezza.

I friulani, fermi a quattro punti, arrivano dalla sconfitta per 2-1 contro il Torino e hanno bisogno di ritrovare quella solidità mancata nelle prime giornate. Il Lecce, tredicesimo con sei punti, deve invece reagire al ko contro il Bologna.

Si prospetta una sfida combattuta, nella quale potrebbero risultare decisivi i duelli a centrocampo, le palle inattive e la capacità di gestire gli episodi.

Per entrambe, una vittoria significherebbe allontanare le prime preoccupazioni e affrontare i prossimi impegni con maggiore serenità.

Fiorentina-Como, domenica 18 ottobre ore 15:00

Tra le sorprese negative di questo avvio di stagione c’è senza dubbio la Fiorentina, penultima con appena quattro punti. La sconfitta contro il Genoa ha aggravato una situazione già delicata e la sfida contro il Como assume il sapore di un appuntamento da non fallire.

I lariani di Cesc Fàbregas, al contrario, continuano a convincere. Settimi con 11 punti, arrivano dallo 0-0 contro la Roma e hanno dimostrato di poter competere anche con formazioni di alta classifica.

Il Como proverà a controllare il gioco attraverso il possesso e la qualità delle proprie combinazioni, mentre la Fiorentina dovrà trovare maggiore incisività offensiva e soprattutto recuperare fiducia.

Una partita che mette di fronte due stati d’animo opposti: la serenità di una squadra in crescita contro la pressione di una formazione chiamata a invertire immediatamente la rotta.

Milan-Atalanta, domenica 18 ottobre ore 18:00: San Siro misura le ambizioni europee

È uno dei confronti più interessanti dell’intera giornata. Milan e Atalanta si ritrovano a San Siro con l’obiettivo di conquistare punti preziosi nella corsa alle posizioni europee.

I rossoneri sono quinti con 12 punti e ancora imbattuti, ma i tre pareggi raccolti nelle prime sei giornate hanno impedito alla squadra di restare agganciata alla vetta. L’ultimo, contro il Sassuolo, ha lasciato qualche rimpianto dopo il vantaggio firmato da Adrien Rabiot.

Il problema del Milan non è tanto la capacità di creare occasioni, quanto la necessità di trasformare il controllo delle partite in vittorie. Contro l’Atalanta serviranno attenzione, concretezza e una gestione più efficace dei momenti delicati.

I bergamaschi arrivano invece dal 3-1 contro il Venezia, impreziosito dalla doppietta di Nikola Krstović. Un successo che ha riportato entusiasmo in una squadra ancora alla ricerca della definitiva continuità.

L’Atalanta di Maurizio Sarri proverà a mettere in difficoltà il Milan attraverso il movimento dei propri giocatori offensivi e una circolazione del pallone capace di creare spazi tra le linee.

La battaglia a centrocampo potrebbe decidere l’incontro. I rossoneri hanno bisogno di una vittoria per lanciare un segnale alle concorrenti, mentre l’Atalanta cerca un risultato prestigioso per rilanciare le proprie ambizioni europee.

Juventus-Lazio, domenica 18 ottobre ore 20:45: la sfida che può scuotere il campionato

I riflettori della settima giornata saranno puntati soprattutto sull’Allianz Stadium. Juventus-Lazio non è soltanto un grande classico del calcio italiano: è uno scontro diretto che potrebbe incidere sensibilmente sulla corsa al vertice.

La Lazio di Gennaro Gattuso sta vivendo un inizio di stagione straordinario. Sedici punti nelle prime sei giornate, cinque vittorie e un pareggio raccontano il percorso di una squadra capace di abbinare solidità difensiva e concretezza offensiva.

Nell’ultimo turno i biancocelesti hanno superato il Monza per 3-1, confermando una continuità che li ha portati a condividere il primato con l’Inter.

La Juventus, invece, insegue a cinque punti di distanza. Il pareggio per 1-1 contro il Cagliari, raggiunto soltanto nel finale grazie a Randal Kolo Muani, ha evidenziato alcune difficoltà dei bianconeri nella gestione delle partite.

Per la squadra torinese, il confronto con la Lazio rappresenta un’occasione fondamentale. Una vittoria ridurrebbe il distacco dai biancocelesti a due punti; una sconfitta lo allargherebbe a otto, complicando sensibilmente la rincorsa.

La Juventus dovrà trovare maggiore incisività offensiva senza concedere spazi alle ripartenze degli avversari. La Lazio, dal canto suo, cercherà di sfruttare la propria organizzazione e la capacità di colpire nei momenti decisivi.

Il risultato potrebbe avere conseguenze importanti anche sul piano psicologico. Per la Lazio vincere significherebbe confermare la propria candidatura allo Scudetto. Per la Juventus, invece, sarebbe il segnale necessario per dimostrare di poter tornare protagonista nella lotta al vertice.

Novanta minuti che potrebbero già raccontare molto sulle ambizioni delle due squadre.

Monza-Cagliari, lunedì 19 ottobre ore 18:30

Il lunedì si apre con una sfida tra due realtà che stanno vivendo momenti completamente differenti.

Il Cagliari, quarto con 13 punti, è una delle più belle sorprese di questo inizio di stagione. La solidità difensiva, testimoniata dalle appena tre reti subite, ha permesso ai rossoblù di ottenere risultati importanti, tra cui l’ultimo pareggio contro la Juventus.

Il Monza, fermo a quattro punti, arriva invece dalla sconfitta contro la Lazio e deve trovare maggiore continuità per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica.

La squadra brianzola cercherà di sfruttare il fattore campo, ma dovrà fare attenzione all’organizzazione di un Cagliari che ha dimostrato di saper concedere pochissimo agli avversari.

Per i sardi sarà una prova di maturità: confermarsi contro una squadra in difficoltà significherebbe dare ulteriore credibilità a un avvio di campionato sorprendente.

Parma-Torino, lunedì 19 ottobre ore 20:45

Il posticipo del Tardini chiuderà la settima giornata con una sfida importante soprattutto per gli equilibri della parte bassa della classifica.

Il Parma, fermo a quattro punti, deve reagire al pesante 3-0 subito contro l’Inter. La formazione emiliana ha bisogno di ritrovare solidità difensiva e maggiore incisività negli ultimi metri per interrompere un momento complicato.

Il Torino, dodicesimo con sette punti, arriva invece dal successo per 2-1 contro l’Udinese, risultato che ha restituito fiducia ai granata.

Si prospetta un confronto nel quale l’attenzione agli episodi potrebbe fare la differenza. Il Parma cercherà di imporre maggiore aggressività davanti al proprio pubblico, mentre il Torino proverà a sfruttare l’entusiasmo dell’ultima vittoria.

Tre punti che possono cambiare il morale e la prospettiva delle due squadre, in un campionato nel quale anche la lotta salvezza appare estremamente equilibrata.

Serie A, classifica e lotta Scudetto: cosa può cambiare dopo la settima giornata

La classifica della Serie A 2026/2027 racconta un campionato ancora apertissimo. Inter e Lazio comandano con 16 punti, ma alle loro spalle Roma, Cagliari, Milan e Juventus attendono il momento giusto per accorciare le distanze.

La settima giornata potrebbe modificare sensibilmente questi equilibri. Le due capoliste saranno impegnate lontano da casa, mentre la Roma avrà la possibilità di approfittare di eventuali passi falsi.

Anche il Napoli è chiamato a una risposta importante: il successo contro il Frosinone ha mostrato segnali incoraggianti, ma la rincorsa alle prime posizioni richiede continuità.

Nella parte bassa della graduatoria, invece, Fiorentina, Parma, Monza, Udinese e Genoa cercano punti fondamentali per evitare che le difficoltà iniziali diventino un problema strutturale.

Dove vedere la 7ª giornata di Serie A in TV e streaming

Tutte le dieci partite saranno trasmesse in diretta su DAZN. Tre incontri saranno disponibili anche su Sky Sport e NOW: Roma-Genoa, sabato 17 ottobre alle 20:45; Milan-Atalanta, domenica 18 ottobre alle 18:00; e Parma-Torino, lunedì 19 ottobre alle 20:45.

Quattro giorni per capire chi vuole davvero essere protagonista

Dall’anticipo tra Frosinone e Sassuolo al posticipo tra Parma e Torino, la settima giornata della Serie A 2026/2027 promette di offrire risposte importanti.

L’Inter cerca conferme, la Lazio vuole continuare a stupire, la Roma sogna l’aggancio e la Juventus non può permettersi di perdere ulteriore terreno. Il Milan prova a rilanciarsi, il Napoli cerca continuità e le sorprese Cagliari e Como vogliono dimostrare che quanto costruito finora non è stato casuale.

Lo Scudetto non si vince a ottobre, ma è proprio in giornate come questa che si costruiscono le basi per conquistarlo.

E con una classifica così corta, ogni partita può cambiare la storia del campionato.