Due allenatori giovani, due filosofie offensive e una partita che promette spettacolo. Como-Sassuolo, in programma sabato 24 ottobre alle ore 15:00 allo stadio Giuseppe Sinigaglia, è uno degli incontri più interessanti dell’ottava giornata di Serie A 2026/2027.
Il Como di Cesc Fabregas arriva all’appuntamento con 14 punti, un rendimento che conferma la crescita di una squadra ormai riconoscibile per qualità del possesso e organizzazione. I lariani hanno inoltre mantenuto la porta inviolata in tre delle ultime quattro gare casalinghe.
Di fronte ci sarà il Sassuolo di Alberto Aquilani, formazione ricca di talento offensivo, capace di creare pericoli soprattutto attraverso le iniziative di Berardi e Laurienté.
La sfida presenta un interrogativo tattico affascinante: riuscirà il Como a imporre il proprio palleggio oppure saranno le accelerazioni neroverdi a cambiare gli equilibri?
Como-Sassuolo: le probabili formazioni
Como (4-2-3-1)
Probabile formazione: Butez; Valle, Kempf, Ramón, Smolčić; Da Cunha, Perrone; Baturina, Nico Paz, Caqueret; Douvikas.
A disposizione: Vigorito, Sánchez, Kaiki, Dossena, Goldaniga, Kambwala, Milla, Ricci, Liberali (se disponibile), Addai, Lahdo.
Ballottaggi: Smolčić-Yan Couto, Valle-Kaiki, Da Cunha-Milla, Caqueret-Liberali.
Indisponibili: Chalobah, Diao, Jesús Rodríguez. Da valutare Yan Couto, Kean e Liberali.
Squalificati: nessuno.
Allenatore: Cesc Fabregas.
Fabregas deve fronteggiare alcune assenze importanti, soprattutto nel reparto difensivo. Smolčić e Kempf sono candidati a sostituire gli infortunati, mentre davanti sarà ancora Nico Paz il riferimento creativo della squadra. Douvikas guiderà l’attacco, cercando di sfruttare gli spazi aperti dai movimenti dei trequartisti.
Sassuolo (4-3-3)
Probabile formazione: Muric; Doig, Odenthal, Ćaleta-Car, Van der Brempt; Thorstvedt, Matic, Adžić; Laurienté, Sebastiano Esposito, Berardi.
A disposizione: Turati, Satalino, Cinquegrano, Candé, Walukiewicz, Obrador, Ghion, Lipani, Bakola, Sulemana, Volpato, Skjellerup, Dominguez, Pierini, Bowie.
Ballottaggi: Van der Brempt-Cinquegrano, Adžić-Bakola, Sebastiano Esposito-Bowie.
Indisponibili: Leysen, Idzes, Ismaël Koné. Da valutare Boloca e Pieragnolo.
Squalificati: nessuno.
Allenatore: Alberto Aquilani.
Aquilani dovrebbe confermare il 4-3-3, con Matic in cabina di regia e il possibile ritorno di Adžić dal primo minuto. Davanti, il tridente Berardi-Esposito-Laurienté rappresenta la principale risorsa offensiva dei neroverdi, mentre resta aperto il ballottaggio sulla fascia destra difensiva.
Dentro la partita: i duelli tattici decisivi
Nico Paz contro Matic: il talento che può cambiare il ritmo
Nico Paz sarà uno dei giocatori più osservati. L’argentino rappresenta il cuore creativo del Como e possiede la capacità di trovare spazio anche contro difese particolarmente organizzate.
Il Sassuolo dovrà prestare attenzione soprattutto ai suoi movimenti alle spalle di Nemanja Matic. Se Paz riuscirà a ricevere tra le linee, potrà servire Douvikas in profondità oppure cercare direttamente la conclusione.
Aquilani potrebbe chiedere alle mezzali di restringere gli spazi centrali, limitando la libertà del fantasista lariano. Ma una maggiore densità in mezzo potrebbe offrire al Como opportunità sulle fasce.
La chiave tattica: impedire a Nico Paz di ricevere fronte alla porta senza concedere troppo spazio agli esterni di Fabregas.
Berardi contro Valle: il Sassuolo può colpire sulla destra
Il duello tra Domenico Berardi e Álex Valle promette qualità e imprevedibilità.
L’esterno neroverde cercherà di partire largo per poi accentrarsi sul sinistro, una soluzione che potrebbe mettere in difficoltà la difesa del Como, soprattutto quando i padroni di casa perderanno il pallone con molti uomini oltre la linea della palla.
Valle dovrà evitare di concedere il corridoio interno, ma sarà importante anche il sostegno di Baturina, chiamato a ripiegare per impedire situazioni di superiorità numerica.
La chiave tattica: il Como dovrà gestire con attenzione le transizioni difensive, perché lasciare campo a Berardi potrebbe diventare particolarmente pericoloso.
Douvikas contro Odenthal: la profondità per scardinare il Sassuolo
La mobilità di Anastasios Douvikas potrebbe rappresentare un problema per la retroguardia neroverde.
Il centravanti del Como ama attaccare lo spazio alle spalle dei difensori, sfruttando i passaggi filtranti dei compagni. Il suo confronto con Cas Odenthal sarà quindi fondamentale per gli equilibri della partita.
Fabregas potrebbe cercare di attirare in avanti il centrocampo del Sassuolo attraverso il possesso, per poi verticalizzare improvvisamente verso Douvikas.
Aquilani dovrà mantenere una distanza corretta tra difesa e centrocampo, evitando che i propri centrali vengano lasciati isolati.
La chiave tattica: il Como dovrà sfruttare i movimenti di Douvikas per aprire spazi anche agli inserimenti dei trequartisti.
Como-Sassuolo, due identità a confronto
Il Como parte con il vantaggio del fattore campo e di un’organizzazione ormai consolidata, ma il Sassuolo possiede individualità capaci di cambiare la partita in qualsiasi momento.
Fabregas cercherà di controllare il possesso e costruire occasioni attraverso il movimento continuo dei suoi giocatori. Aquilani, invece, dovrà trovare il giusto equilibrio tra la volontà di proporre calcio e la necessità di non concedere campo alle combinazioni lariane.
Molto dipenderà dalle transizioni e dalla gestione degli spazi tra le linee. Il Como potrebbe soffrire la velocità di Berardi e Laurienté, mentre il Sassuolo dovrà prestare particolare attenzione alla creatività di Nico Paz.
Al Sinigaglia non si affrontano soltanto due squadre in cerca di punti, ma due allenatori che vogliono lasciare un’impronta precisa sul proprio calcio. E in una sfida così, potrebbe essere una singola intuizione tattica a fare la differenza.
