
Due vittorie per ritrovare fiducia, novanta minuti per dimostrare di aver cambiato passo. Torino-Monza apre l’ottava giornata di Serie A 2026/2027, venerdì 23 ottobre alle ore 20:45, allo Stadio Olimpico Grande Torino.
I granata di Ignazio Abate arrivano da due successi consecutivi, l’ultimo conquistato sul campo del Parma. Un’inversione di tendenza che ha restituito entusiasmo dopo un avvio complicato. Anche il Monza di Ivan Juric attraversa un momento positivo, grazie alla vittoria contro il Cagliari che ha dato ossigeno alla classifica.
C’è poi un precedente recente: nella sfida di Coppa Italia dello scorso settembre è stato il Monza ad avere la meglio. Una ragione in più per attendersi una partita combattuta, nella quale intensità, aggressività e duelli individuali potrebbero pesare più del possesso.
Torino-Monza: le probabili formazioni
Torino (3-5-2)
Probabile formazione: Perri; Comuzzo, Ismajli, Coco; Cacciamani, Bragança, Mandragora, Vlasic, Belghali; Simeone, Adams.
A disposizione: Mascardi, Siviero, Biraghi, Cömert, Patterson, Fitz-Jim, Gineitis, Casadei, Oristanio, Aboukhlal, Kulenovic, Zapata.
Ballottaggi: Bragança-Fitz-Jim, Perri-Mascardi. Possibile variazione al 4-4-2 con Vlasic largo a centrocampo.
Indisponibili: Ilkhan, Fortini, Rodriguez. Da valutare Israel e Pellegri.
Squalificati: nessuno.
Allenatore: Ignazio Abate.
Abate dovrebbe confermare buona parte della squadra vittoriosa a Parma. La coppia Adams-Simeone rappresenta il principale riferimento offensivo, mentre Vlasic avrà libertà di muoversi tra le linee. Fondamentale sarà il contributo di Mandragora, chiamato a dettare i tempi della manovra e favorire gli inserimenti.
Monza (3-4-2-1)
Probabile formazione: Törnqvist; Lucchesi, Goglichidze, Kouadio; Bakoune, Folorunsho, Akinsanmiro, Birindelli; Robinson, Cutrone; Varela.
A disposizione: Thiam, Antov, Carboni, Maye (se disponibile), Colombo, Foe Ondoa, Mout, Forson, Colpani, Zeballos, Ngonge, Mota.
Ballottaggi: Goglichidze-Carboni, Akinsanmiro-Foe Ondoa, Cutrone-Mota.
Indisponibili: Pessina, Ziółkowski. Da valutare Touré, Ciurria e Maye.
Squalificati: nessuno.
Allenatore: Ivan Juric.
Il Monza dovrebbe ripartire dal 3-4-2-1, con Cutrone e Robinson alle spalle di Varela. Il ritorno di Lucchesi dopo la squalifica restituisce un’alternativa importante alla difesa, mentre Folorunsho sarà fondamentale per dare fisicità e dinamismo al centrocampo.
Dentro la partita: i duelli tattici decisivi
Vlasic tra le linee: il Torino può rompere l’equilibrio
La posizione di Nikola Vlasic potrebbe rappresentare uno dei problemi principali per il Monza. Il croato ama muoversi tra centrocampo e difesa, cercando di ricevere alle spalle dei mediani avversari.
Juric dovrà chiedere ad Akinsanmiro e Folorunsho di mantenere distanze ridotte, evitando che Vlasic possa servire liberamente Simeone e Adams.
La chiave tattica: se il Torino riuscirà a trovare Vlasic frontalmente alla porta, la difesa brianzola rischierà di essere costretta ad abbassarsi, concedendo spazio agli inserimenti granata.
Simeone contro Goglichidze: aggressività e profondità
Giovanni Simeone sarà uno degli osservati speciali. L’attaccante argentino garantisce movimento, pressione e capacità di attaccare gli spazi, caratteristiche preziose contro una difesa a tre.
Il confronto con Goglichidze promette intensità, soprattutto quando il Torino cercherà verticalizzazioni rapide.
Il Monza dovrà evitare di concedere troppo spazio alle proprie spalle, ma senza rinunciare alla pressione sul portatore di palla.
La chiave tattica: la collaborazione tra Simeone e Adams potrebbe mettere in difficoltà i centrali brianzoli, soprattutto attraverso movimenti incrociati e attacchi alla profondità.
Robinson e Cutrone: la risposta del Monza al pressing granata
Il Torino proverà a imporre aggressività, ma proprio questa caratteristica potrebbe offrire opportunità al Monza.
Robinson e Cutrone cercheranno di sfruttare gli spazi alle spalle del centrocampo granata, collegando la manovra a Varela.
Juric potrebbe chiedere ai propri giocatori di superare rapidamente la prima pressione attraverso passaggi verticali, evitando un possesso troppo elaborato nella propria metà campo.
Il compito di Mandragora e Bragança sarà impedire agli avversari di ricevere tra le linee, proteggendo una difesa che potrebbe trovarsi esposta nelle transizioni.
La chiave tattica: la capacità del Monza di uscire dalla pressione determinerà buona parte della sua pericolosità offensiva.
Torino-Monza, la continuità vale più dei tre punti
Il Torino vuole confermare la propria crescita, il Monza dimostrare che la vittoria contro il Cagliari non è stata un episodio isolato. Una sfida che si preannuncia equilibrata, nella quale entrambe le squadre potrebbero cercare di imporre il proprio ritmo attraverso aggressività e recuperi alti.
I granata avranno il vantaggio del fattore campo e una coppia offensiva capace di creare problemi a qualsiasi difesa. I brianzoli, invece, proveranno a sfruttare l’organizzazione di Juric e la rapidità delle ripartenze.
Abate cerca la terza vittoria consecutiva, Juric vuole fermare la risalita del Torino. All’Olimpico Grande Torino non ci saranno soltanto tre punti in palio, ma la possibilità di trasformare un buon momento in una nuova certezza.

