In attesa che il nome di Igli Tare venga ufficializzato come nuovo DS del Milan, l’ex Lazio lavora sul fronte allenatore. Al momento la situazione appare essere molto bloccata. Il punto de La Gazzetta dello Sport: “La prima mossa, in ordine di tempo, sarà la risoluzione dell’accordo con Conceicao che ha un contratto fino al 2026, ma anche una clausola per interrompere prima il legame. Per quel che riguarda la ricerca del nuovo allenatore in questo momento il Milan è obbligato ad aspettare gli eventi. Perché Italiano non ha nascosto la sua volontà di trovare un’intesa con il Bologna per restare sotto le due Torri e, se non ci sarà una rottura con Saputo, il nome del tecnico di Karlsruhe andrà depennato dalla lista. Idem quello di Gasperini che ieri sera ha chiuso il suo campionato con l’Atalanta, alla quale è legato da un contratto fino al 2026. Gasp sta trattando il rinnovo con Percasssi e al momento non va considerato…disponibile. E poi c’è Allegri che è invece è libero da qualsiasi vincolo: su di lui il Diavolo lavora con una decisione, ma la concorrenza è importante perché il Napoli l’ha già contattato per tutelarsi in vista di una separazione con Conte”.
La Rosea fa altri nomi come quello di Roberto Mancini oppure quello di Francesco Farioli che ha salutato l’Ajax. Roberto De Zerbi, invece, è destinato a restare al Marsiglia. Difficile l’approdo di Maurizio Sarri per via del rapporto complicato con Tare ai tempi della Lazio.
