Mercato, come fanno i club turchi a spendere così tanto?
Colpi ad effetto, disponibilità economica senza limiti, ma debiti enormi: come fanno le squadre turche a spendere così tanto?
L’anno scorso, intervistato da The Athletic in forma anonima, un agente di una delle principali agenzie di giocatori europee aveva detto: «Il treno è uscito dai binari in questo momento, perché sono impazziti, non so dove abbiano trovato i soldi».
Sicuramente non dai diritti televisivi, considerando che i contratti sono molto più modesti rispetto alle altre leghe europee.
Anche i contratti pubblicitari dei grandi club sono in linea con quelli delle altre squadre europee, ma comunque al di sotto della Premier.
Allora c’entra la politica: tra il 2009 e il 2017 Ankara ha investito un miliardo di euro in 21 nuovi impianti.
«Il calcio è così popolare in Turchia che nessuno rischierebbe che un club, in particolare uno dei tre grandi, vada in bancarotta», ha scritto The Athletic l’anno scorso. «Tutti i grandi club sono enti pubblici, e sono quotati in borsa, ma se fossero state altre società avrebbero dichiarato bancarotta molti anni fa».
