Il Milan del neo DS Igli Tare è alla ricerca di un attaccate di livello da affiancare a Santiago Gimenez. Il sogno si chiama Viktor Gyokeres ma c’è anche una valida ed accessibile alternativa.
Il punto de La Gazzetta dello Sport: “La volontà di regalare a Massimiliano Allegri un bomber di razza è però chiara già oggi. E all’interno della dirigenza rossonera il dialogo sui nomi è partito da tempo. Chi mette d’accordo tutti? Viktor Gyokeres. Il perché è facilmente intuibile: parliamo di un animale d’area 54 gol con lo Sporting nel 2024/25. Il Milan sa che per avere un briciolo di speranza di arrivare allo svedese servono delle condizioni ineluttabili. Per citarne una: che nessun club inglese o big europea si fiondi con decisione su Gyokeres”.
Prosegue: “Lo scenario ideale è quello di un Gyokeres a Lisbona a inizio agosto, magari innervosito con lo Sporting, “reo”, di avergli promesso il via libera a 60-65 milioni per poi essersi rimangiato la parola. A quel punti, sempre che la concorrenza lo permetta, il Milan si giocherebbe le sue carte: per il cartellino, occorrerebbe comunque uno sforzo eccezionale rispetto agli standard dell’era RedBird”.
Non solo lo svedese: “E tra le alternative, facendo la tara tra caratteristiche e costo, il nome di Mateo Retegui è uno dei più quotati. E’ il capocannoniere dell’ultima Serie A, sa muoversi tra le maglie delle difese italiane soprattutto in area di rigore ed è anche un elemento importante della nostra Nazionale. L’Atalanta lo ha acquistato un anno fa dal Genoa per 23 milioni e ora parte da una valutazione ovviamente maggiore. Quanto? Radiomercato racconta di 50 milioni, ma trattabili. E anche lo stipendio dell’italo-argentino (2,2 milioni a stagione) è aggredibile“.
