6 club di Serie A rischiano di trovarsi il prossimo calciomercato estivo bloccato, esattamente come è successo alla Lazio nella scorsa sessione.
A lanciare l’allarme è “Il Messaggero” che il riferimento è all’indicatore del “costo del lavoro allargato”, un parametro calcolato attraverso il rapporto tra il costo del lavoro allargato (CLA) e i ricavi delle società (R).
I club a rischio
Secondo il quotidiano sopra citato sarebbero a rischio Napoli, Atalanta, Fiorentina, Torino e Genoa. Ed anche la Lazio è nuovamente a rischio.
Le mosse della Lega Serie A
A nulla sarebbe servita la mossa della Serie A di riprovare a mantenere l’attuale soglia dell’80% per il 2026, portata invece al 70%.
Durante il Consiglio Federale di lunedì scorso Umberto Marino (dg Atalanta) ha proposto, con successo, l’esclusione degli U23 dal calcolo del nuovo limite previsto per il prossimo anno.
Questo, ad esempio, permetterà al Napoli di alleggerire i propri ammortamenti escludendo un acquisto pesante come quello di Rasmus Hojlund.
Le prossime tappe
Adesso entro il 30 novembre tutti i club dovranno trasmettere i bilanci riferiti alla situazione del 30 settembre alla nuova Commissione, che valuterà il tutto prima del passaggio finale in FIGC.
A peggiorare la situazione la regola per cui sarà obbligatorio rispettare i nuovi parametri UEFA sugli indicatori economici. La UEFA potrebbe anche muoversi comminando sanzioni economiche ai club che non avranno rispettato i limiti previsti.
Sarà, dunque, più che mai fondamentale trovare il giusto equilibrio.
