Cremonese-Lecce: Tiago Gabriel alla prova Vardy

Cremonese-Lecce ha tutta l'aria di essere uno scontro che potrebbe essere decisivo per la salvezza, anche se le due squadre vivono un altro momento di classifica.

Il lunch match delle 12:30 andrà in scena allo Stadio Giovanni Zini di Cremona con il match Cremonese-Lecce.
Può essere definito uno scontro salvezza, anche se i grigiorossi sono meglio posizionati in classifica, con Vardy e compagni che dopo la straripante vittoria di Bologna sono 11° a 13 punti.

Il Lecce di Di Francesco viene da una bella vittoria contro il Torino. Certo i salentini, al momento 14°, sono stati altalenanti, ma sanno le loro potenzialità.Toro.​

Probabili Formazioni

Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Payero, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola.
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Berisha, Banda; Stulic. All. Di Francesco.

Analisi Tattica del Match

Davide Nicola confermerà il 3-5-2 vincente post-Bologna, con Payero-Bondo-Vandeputte a controllare la mediana per cross di Pezzella-Barbieri verso il tandem ed a lanciare Bonazzoli-Vardy (letale in seconde palle).

Il Lecce di Di Francesco schiera 4-2-3-1 ordinato, con Ramadani-Coulibaly a schermare per poi permettere le transizioni di Berisha-Banda-Pierotti con Stulic alla ricerca della rete. I salentini, però, tendono ad allungare le distanze tra i reparti e questo potrebbe essere fatale.​

Tiago Gabriel su Vardy la chiave

Vardy contro Tiago Gabriel sarà un duello decisivo per l’esito del match. Si scontreranno astuzia e destrezza contro fisiticà e precisione: l’ex Leicester, autore di una doppietta a Bologna e 4 gol stagionali, fiuta spazi con movimenti senza palla ed è sempre in vantaggio sulle seconde palle (media 1.8 duelli aerei vinti) sfiderà un centrale molto fisico, ma a volte discontinuo nella marcatura preventiva.​

Altra chiave di lettura da seguire è quella che vede protagonisti Barbieri e Banda, un duello fatto di velocità: l’ala grigiorossa crossa tanto (2.1 medi riusciti) e tende a pressare alto per rubare palla, ma l’attaccante del Lecce è molto abile a campo aperto e può prendere l’avversario alle spalle nelle ripartenze.​

Bondo, al centro del campo, dovrà tenere sotto controllo gli inserimenti di Berisha. Il francese orchestra (1.4 key pass) e recupera alto, ma il l’albanese è molto tecnico ed abilissimo sia negli inserimento che nelle conclusioni dal limite.

Davide Nicola contro Eusebio Di Francesco

Davide Nicola ed Eusebio Di Francesco si sono affrontati 11 volte da allenatori, con un bilancio equilibrato di 5 vittorie per Nicola, 4 per Di Francesco e 2 pareggi. Nicola domina i confronti casalinghi (imbattuto contro Di Francesco e squadre del trainer abruzzese), vincendo ad esempio 1-0 con l’Udinese contro la Roma di Di Francesco (2018/19) e 3-2 con il Livorno in Serie B (2012/13), mentre Di Francesco prevalse solo una volta in A con la Roma sul Crotone di Nicola (1-0, 2017/18). In Serie A, parità perfetta con 3 successi a testa e 2 pareggi.

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