Stasera, alle ore 20:45, si gioca il posticipo della 14a giornata di Serie A: Napoli-Juventus, entrambe alle prese con assenze pesanti.
I partenopei dovranno difendere il primo posto, preso momentaneamente dai nerazzurri reduci dal trionfo a San Siro contro il Como, mentre la Juventus deve vincere per non essere fuori dalla lotta scudetto e lontano dai primi posti.
De Laurentiis: “Confido nel centrocampo”, Conte in silenzio stampa
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha dichiarato: “Non sarò io a scendere in campo. Ma confido molto nel centrocampo. Perché poi nella disgrazia si trovano sempre le soluzioni vincenti. Poi noi napoletani siamo stati abituati a fare di necessità virtù, sempre”.
Antonio Conte, invece, non terrà alcuna conferenza stampa nel pre-gara.
L’ex Spalletti ricorda il suo passato al Napoli
Per quanto riguarda la Juventus, l’allenatore Luciano Spalletti ha ricordato il passato nella sua ex squadra, che ora ritrova come avversario: “Io e Napoli ci siamo resi felici a vicenda. Quelle stagioni lì, soprattutto quella dello scudetto, sono state un’emozione tremenda. Le belle storie sono immortali. Domani (cioè oggi n.d.s.) sono loro avversario, cosa sarò dopo non lo so. Ma di sicuro conservo tutte le persone che ho incontrato”.
E poi, su Conte: “: “Ci siamo incontrati molte volte in giro, ma mai sul campo. Una volta si è giocata un’amichevole contro, a Coverciano ci siamo incontrati. È un allenatore bravo, lo ha fatto vedere anche quest’anno. Come persona non ho la possibilità di dire niente, non lo frequento quotidianamente, ma è un allenatore top“.
Su David: “È sensibile, bravo, forte, ha una fisicità forte“.
Su Locatelli: “Ha personalità, è un calciatore che dentro lo spogliatoio della Juventus ha la sua collocazione ben precisa. Sa bene le sue caratteristiche, anche se ogni tanto si fa trascinare in altre cose. Ne abbiamo parlato in maniera personale. In queste partite è stato perfetto, mi aspetto un’altra grossa prestazione“.
Su Koopmeiners: “È un calciatore elegante, geniale, estroso, sa fare più cose. Ha personalità. Mi aspetto che una volta visto quello che lui fa in campo, ci sia sempre lo step successivo. Deve essere così. Il campo è talmente grande che ti permette di trovare cose nuove per farti volere bene e io gli voglio un po’ di bene“.
Infine cita John Elkann: “…ha detto che tutti fan riferimento alla storia della Juventus ma non sanno che futuro avrà. C’è la possibilità di arrivare dove tutti i tifosi hanno il desiderio di tornare. Ci sono passaggi fondamentali, poi la qualità dei calciatori fa la differenza. Il percorso è diluito nel tempo e non va fatto tutto in una partita“.
