Apre Lecce-Pisa, chiude Roma–Bologna.
La 15° giornata di Serie A ci propone degli interessantissimi incroci sia in ottica Europa che in ottica salvezza.
Ora o mai più
Lecce-Pisa sarà una partita a scacchi che potrà creare un effetto domino devastante, soprattutto in caso di vittoria da parte dei salentini, risultato che potrebbe inserire diverse squadre nella lotta salvezza.
L’ora della verità, però, arriverà Domenica alle 15: Fiorentina-Verona sarà uno scontro tesissimo tra due squadre che sanno di non poter sbagliare. Una guerra di nervi, soprattutto per la Viola che deve lottare anche con i propri fantasmi: un passo falso in questo match potrebbe aprire scenari ancor più catastrofici rispetto a quelli che già ci sono oggi.
Spettatrici interessate saranno Torino e Cremonese, che si affronteranno allo Stadio Olimpico Grande Torino. E deve essere l’ora della verità soprattutto per gli uomini di Baroni, sul filo del rasoio dopo la rivoluzione societaria. Vincere questo scontro diretto potrebbe permettere alla Cremonese di assistere con tranquillità alle lotte della parte bassa, mentre per il Torino sarebbe una via d’uscita ed un segnale agli avversari.
Vetta ostica
Non saranno assolutamente facili i match per la vetta.
Il Milan troverà il Sassuolo, squadra capace di costruire e di affondare il colpo anche se è in emergenza in avanti.
Il Napoli, dopo la pesante sconfitta contro il Benfica, è atteso da un altro campo non proprio facile: l’Udinese è una squadra ancora non del tutto matura, ma sicuramente ostica da affrontare.
L’Inter, invece, andrà a Genoa contro una squadra rinata sotto l’egemonia di Daniele De Rossi.
L’Europa si gioca per ultima
Tra Domenica e Lunedì potrebbe giocarsi una gran fetta d’Europa.
Perchè Bologna-Juventus Domenica alle 20.45 e Roma-Como Lunedì alla stessa ora danno il profumo europeo.
Per i bianconeri sarà più che mai necessario vincere, altrimenti le ambizioni possono terminare qui. Il Bologna, con un Bernardeschi in più, vuol cavalcare l’entusiasmo ed approfittare dello scontro diretto per allungare sui bianconeri e poi sedersi tranquillamente sul divano per vedere chi tra Roma e Como sarà la vera rivale per un posto europeo. Ammesso, e non concesso, che le tre lì davanti sono ben definite.
