Il Parma vince un altro scontro diretto, Bernabè  suona la carica

Non è solo una vittoria. È un sospiro di sollievo, un segnale al campionato e, soprattutto, la conferma che il Parma ha imparato a vincere le partite che “pesano”. Al Tardini, contro la Fiorentina, finisce 1-0: un risultato di misura che racconta però molto di più di un semplice successo.

A decidere la gara è stato Sorensen, autore della sua prima rete in Serie A e con la maglia gialloblù. Un gol voluto, cercato e, soprattutto, pesante come un macigno. La vittoria interna mancava da circa tre mesi, da quel 2-1 contro il Torino che rappresentava l’ultimo successo in uno scontro diretto tra le mura amiche.

Dopo la recente prova contro la Lazio, che aveva riacceso dubbi e tensioni nell’ambiente, i ducali hanno risposto con una gara di grande sacrificio. Il dato che emerge è chiaro: il Parma ha fatto bottino pieno negli ultimi scontri salvezza contro Verona, Pisa e Fiorentina. Tre scontri, nove punti fondamentali conquistati.

Il successo di sabato consente di guardare alla classifica con più serenità, anche se la strada verso la salvezza resta lunga e tortuosa. Il clima di ritrovata fiducia è stato riassunto perfettamente dallo stesso Bernabè in un post su Instagram subito dopo il match: “Ci meritavamo di concludere l’anno così! Orgoglio di far parte di questo gran gruppo!”

Parole che sanno di liberazione. Il 2025 del Parma si chiude nel migliore dei modi. Tre punti d’oro, una ritrovata solidità difensiva complice anche l’ottima prestazione di Corvi tra i pali e la consapevolezza che, quando conta davvero, questa squadra sa come si vince.

Exit mobile version