Pisa-Atalanta apre questa 21° giornata di Serie A.
I neroazzurri di Gilardino, che condividono l’ultimo posto con il Verona, sanno che da adesso è vietato sbagliare e sperano che con i colpi di mercato (convocato Durosinmni e Bozhinov in attesa di Loyola) possano trovare qualcosa che è mancata nelle precedenti partite.
Raffaele Palladino, invece, presenterà una Dea determinata e tecnica pronta a fare una grande seconda parte di stagione per non rimanere fuori dall’Europa.
Probabili formazioni
Pisa (3-4-2-1): Semper; Calabresi, Coppola, Canestrelli; Tourè, Marin, Aebischer, Piccinini; Tramoni, Angori; Meister. All. Gilardino.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. All. Palladino
Modi di interpretare il gioco opposti
Entrambe le squadre presentano lo stesso modulo di partenza, ma entrambe interpretano il gioco a loro modo, vuoi per la qualità dei singoli o per i dettami dell’allenatore.
Il Pisa, ad esempio, cambia interpretazione durante i vari momenti della partita: il pressing è alto e preferisce aspettare l’avversario per andare in ripartenza, piuttosto che provare a dettare i ritmi di gioco. Quando la squadra riesce a distendersi negli spazi la squadra toscana diventa molto pericolosa, pensando soprattutto alla qualità di giocatori come Tramoni e Tourè, abilissimi ad inserirsi ed a servire i compagni.
Di contro gli uomini di Palladino amano dettare i ritmi di gioco, soprattutto grazie alla regia di De Roon ed Ederson e tentanto di giocare la palla in ampiezza, sfruttando la corsa di Zappacosta e di Bernasconi e la qualità negli uno contro uno di De Ketelaere e Zalewski, abili ad innescare Gianluca Scamacca,
I duelli della partita
Vien da se che sarà una partita molto combattuta, con il Pisa che proverà a rilanciare sulle seconde palle.
Tramoni e Tourè saranno gli uomini cardine dei toscani, con il calciatore tedesco che sarà chiamato anche alla fase difensiva per non lasciare molto campo a Bernasconi e non lasciare Canestrelli contro Zalewski in uno scontro in velocità impari per il difensore toscano.
Allo stesso modo il Pisa dovrà rimanere attento centralmente, con Aebischer fondamentale sia in fase di interdizione, soprattutto nelle palle alte destinate a Scamacca, sia in fase di impostazione: sta a lui provare ad essere preciso e veloce nei lanci per Meister per provare a prendere la difesa dell’Atalanta alle spalle e portare pericoli alla porta di Carnesecchi,
