Inter, altro mercato flop: un ciclo destinato a chiudersi
L’Inter, in questi anni, è stata decisamente la squadra che, tra le top europee, si è rinforzata meno. Addirittura meno di squadre che, in Italia, incassano meno dei nerazzurri in termini di ricavi derivanti da partecipazioni a coppe e stadio.
Un ciclo, nerazzurro, che ha portato meno trofei di quelli che, forse, meritavano i milanesi, ma anche per colpa della proprietà, sempre restia a mettere denaro per rinforzare la rosa anche quando l’anno scorso serviva un centravanti oppure quest’anno un esterno destro.
Le offerte fatte dai nerazzurri nel mercato invernale, probabilmente, erano molto al di sotto delle aspettative delle controparti, basti pensare le difficoltà nel prendere un 37enne in Olanda, roba da matti considerando due secondi posti europei negli ultimi 3 anni.
In sostanza l’Inter può spendere giusto due spiccioli a sessione di mercato, sfruttare i prestiti con diritto di riscatto e sperare che qualcuno, dall’altra parte, batta la testa sul muro.
Troppo poco per una squadra che vuole costruire un ciclo vincente, destinato ormai a concludersi.
