Rigore dato al Como, Marotta: “Errori che ultimamente capitano spesso”
“La partita tra Como e Inter è stata bella, un bel messaggio per tutto il calcio italiano. Abbiamo vinto con merito contro una squadra forte, che sta facendo un grande campionato. Sul rigore di Bonny, in tanti hanno detto che non c’era: sono episodi che possono cambiare tutto, soprattutto se il risultato fosse stato diverso. Gli errori fanno parte del gioco, però ultimamente capitano spesso. Mi auguro che si trovi più sintonia tra VAR e arbitro”.
Queste sono state le parole di Marotta il giorno dopo la vittoria dell’Inter a Como e con un rigore molto dubbio concesso ai lariani.
Perchè Marotta ha parlato di errori che capitano spesso?
Milan-Inter e il mani di Ricci
Si parte dall’8 marzo e dal derby perso, col fallo di mano di Ricci in area nel finale che poteva valere il pareggio (e due punti in meno ai rossoneri, ai tempi in piena corsa scudetto, quantomeno più di oggi).
Inter-Atalanta e Scalvini-Frattesi
La partita successiva è Inter-Atalanta, 14 marzo, finita 1-1. Non bastassero le polemiche per il pari bergamasco, arrivato dopo un contatto tra Dumfries e Sulemana, il vero caos si scatena nel finale quando il tocco di Scalvini su Frattesi non era stato sanzionato col rigore, con l’arbitro Manganiello neppure richiamato dal Var Gariglio. Sia per Cesari che per l’Aia, era fallo: sarebbe potuto valere il 2-1 e due punti in più.
Fiorentina-Inter, mani Pongracic
E ancora, Fiorentina-Inter finita 1-1 il 22 marzo. Con i nerazzurri avanti di un gol, l’arbitro Colombo non sanziona il fallo di mano di Pongracic in area di rigore.
Infine si arriva a ieri, col fallo fischiato a Bonny su Nico Paz. Massa decide per la punizione, il Var poi lo corregge indicando che l’evento era avvenuto in area di rigore: a livello geografico, nulla da dire, ma il Var Aureliano non controlla se il contatto tra i due fosse davvero falloso. Cesari: “Non è mai calcio di rigore, è Nico Paz a colpire Bonny, nessun intervento falloso del giocatore dell’Inter”.
