Il presidente della Sampdoria Matteo Manfredi si è dimesso. Il terremoto era atteso, ma è uno scossone non da poco.
Le strade di Matteo Manfredi, dell’investitore Joseph Tey e della Sampdoria si separano definitivamente. Il presidente, anzi l’ormai ex presidente, dopo ore di intense trattative e di confronti con i rispettivi legali per uscire dalla situazione di stallo che si era ormai venuta a creare, ha rassegnato le dimissioni.
Il suo posto sarà affidato all’avvocato Francesco De Gennaro, attuale vicepresidente della Sampdoria e coinvolto nel club blucerchiato fin dai tempi del passaggio della società dall’allora patron Massimo Ferrero alla coppia Manfredi-Andrea Radrizzani.
Di seguito il comunicato ufficiale del club e la lettera aperta dello stesso Manfredi.
Il comunicato ufficiale del club
“L’U.C. Sampdoria prende atto delle dimissioni di Matteo Manfredi dalla carica di presidente della stessa. Il club desidera ringraziare Manfredi per il contributo profuso in un periodo nel quale, insieme a Joseph Tey, sono stati compiuti passi fondamentali per la stabilizzazione della società e per la definizione delle basi del prossimo futuro. Guardando avanti, la proprietà ribadisce il proprio pieno impegno nel proseguire questo percorso con chiarezza di intenti e una visione a lungo termine. Sotto il costante supporto e la guida di Tey, il club continuerà a perseguire un piano strutturato volto al rafforzamento della propria posizione sportiva e finanziaria. In linea con il principio di continuità operativa, il Consiglio di Amministrazione di U.C. Sampdoria annuncia che la carica di presidente sarà assunta da Francesco De Gennaro. Già membro del Consiglio di Amministrazione, De Gennaro è stato strettamente coinvolto nelle principali decisioni strategiche degli ultimi anni e garantirà la continuità nella governance e nella gestione operativa. Contestualmente, Alberto Bosco, attuale direttore operativo del club, è stato cooptato all’interno del Consiglio di Amministrazione. L’U.C. Sampdoria resta focalizzata sulle sfide future, con un chiaro impegno verso la stabilità, la disciplina e lo sviluppo a lungo termine, consolidando i progressi raggiunti finora sotto la presidenza Manfredi, al quale il club rivolge i migliori auguri per il proseguimento dei suoi successi personali e professionali.
Il saluto di Manfredi
“Ho Salvato la Sampdoria a 12 giorni dal fallimento. Quando il 30 Maggio 2023 ho deciso di intervenire per salvare la Sampdoria, sapevo di assumermi una responsabilità enorme. Non si trattava soltanto di preservare una società sportiva: si trattava di custodire un marchio storico del calcio italiano ed europeo, una comunità, una cultura, un’identità che appartiene ai sampdoriani e, insieme, al patrimonio dello sport internazionale. Oggi, a distanza di quasi tre anni, quella missione può dirsi compiuta.
Ho rassegnato oggi le mie dimissioni perché ritengo che il lavoro per cui sono arrivato sia stato portato a termine. La Sampdoria che consegno è una società risanata, equilibrata, dotata di strutture moderne, e di fondamenta solide su cui costruire. Ne sono profondamente orgoglioso. Quando sono arrivato, il Club rischiava concretamente di scomparire; oggi è una realtà finanziariamente stabile, con un nuovo quartier generale, un centro sportivo rinnovato un percorso avviato per la riqualificazione dello stadio insieme alla città.
Sarei disonesto se non dicessi che porto con me un rammarico: quello per i risultati sportivi, che non sono stati all’altezza delle aspettative dei tifosi, della storia di questo Club e del lavoro svolto fuori dal campo. È una responsabilità che ho sempre rivendicato pubblicamente, senza cercare alibi. Ma sono altrettanto certo che, sulle basi oggi disponibili, i risultati arriveranno presto: esistono finalmente le condizioni perché ciò accada.
Lascio con la consapevolezza di aver rappresentato uno dei Club più amati, una maglia definita la più bella del mondo, una tifoseria che conosce come poche altre il vero valore di questi colori. Ringrazio i dipendenti, i collaboratori, i calciatori e gli allenatori che hanno condiviso con me questi anni; ringrazio i partner istituzionali e commerciali che hanno creduto nel progetto; ringrazio i tifosi, la cui passione — anche quando si è espressa nella forma della contestazione — mi ha ricordato ogni giorno il livello a cui la Sampdoria deve tornare. Un ringraziamento particolare va a Joseph Tey, che ha creduto in questo progetto e nella Sampdoria con visione, generosità e un impegno concreto.
Infine ringrazio la mia famiglia che non era Sampdoriana ma si ora legata per sempre a un filo… Essere stato Presidente di U.C. Sampdoria è stato un grande onore.
Forza Sampdoria.
Matteo Manfredi”.
