Non un vero e proprio fulmine a ciel sereno, ma una tempesta inaspettata nelle tempistiche: Vincenzo Italiano non è più l’allenatore del Bologna.
La notizia è arrivata a termine del summit di questa mattina tra l’ormai ex tecnico felsineo e la dirigenza rossoblù: risoluzione consensuale del contratto che legava il tecnico alla società del presidente Joey Saputo.
Un addio che apre le porte del Napoli per Italiano e fa partire la caccia all’allenatore a Bologna.
Risoluzione consensuale Italiano-Bologna: cosa è successo?
Le strade, secondo indiscrezioni, si separano a causa di una divergenza di vedute sui piani futuri e sul mercato. Nonostante gli obiettivi stagionali e un percorso che ha cercato di dare continuità al progetto tecnico, le parti hanno preferito stringersi la mano ed evitare di iniziare una nuova stagione senza la totale sintonia interna.
I dettagli dell’accordo per la risoluzione consensuale prevedono la rinuncia da parte del tecnico all’ultimo anno di contratto, permettendo così al Bologna di muoversi immediatamente per la panchina senza l’ostacolo di un doppio ingaggio pesante.
Chi sarà il nuovo allenatore del Bologna? I tre nomi in pole
Con l’addio ufficiale di Vincenzo Italiano, la dirigenza del Bologna è già al lavoro per trovare il sostituto ideale in grado di guidare la squadra nella stagione 2026/2027.
Sartori ha già una lista di profili pronti tra cui Daniele De Rossi, al momento blindatissimo.
I nomi che potrebbe trattare il Bologna sono quelli di Raffaele Palladino, che sta per rescindere con l’Atalanta, Eusebio Di Francesco, vincolato al Lecce, e Stefano Pioli.
Fantamercato le notizie che porterebbero Thiago Motta nuovamente sulla panchina felsinea.
