Rocchi “blindato” dal sistema. Ranucci: “Volevano bloccare Report”

Gianluca Rocchi "blindato" dal sistema. Il post di Sigfrido Ranucci accusa i Signori del Calcio di voler bloccare l'inchiesta di Report.

Continua l’inchiesta Rocchi: Report continua la sua indagine.

Il calcio italiano trema ancora. L’inchiesta sulla presunta frode sportiva e sulle designazioni pilotate nell’Associazione Italiana Arbitri (AIA) si arricchisce di un nuovo, clamoroso capitolo. Al centro dei riflettori c’è nuovamente Gianluca Rocchi, l’ex designatore arbitrale auto-sospesosi dopo l’iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura di Milano. Secondo le ultime indiscrezioni giornalistiche e le scottanti anticipazioni della trasmissione Report, attorno alla figura di Rocchi si sarebbe mossa una fitta rete di protezione istituzionale, culminata nel tentativo di censurare le ultime rivelazioni giornalistiche.

Rocchi e l’inchiesta di Milano: lo stato delle indagini

L’inchiesta, coordinata dal pm milanese Maurizio Ascione, ipotizza il reato di concorso in frode sportiva. Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti ci sono alcune specifiche sfide di Serie A e della Coppa Italia della passata stagione, nelle quali, secondo l’accusa iniziale,sarebbero stati scelti direttori di gara o assistenti VAR “graditi” o “sgraditi” a determinati club, condizionando la trasparenza e la regolarità dei meccanismi di designazione.

Mentre altri indagati (tra cui l’ex supervisore VAR Andrea Gervasoni) hanno risposto ai magistrati difendendo l’integrità delle sale tecnologiche, Rocchi ha scelto finora la linea del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere tramite il proprio legale. Ma il vero terremoto, adesso, si sposta dal piano giudiziario a quello mediatico e politico-sportivo.

Inchiesta Rocchi Rerport, il retroscena: “I Signori del Calcio volevano bloccare Report”

A lanciare la bomba è la redazione di Report, il programma d’inchiesta di Rai 3 che ha già in passato fatto tremare i palazzi del potere sportivo. Il conduttore Sigfrido Ranucci ha rotto il silenzio attraverso i propri canali social ufficiali, denunciando forti pressioni e diffide legali arrivate dai vertici calcistici per impedire la messa in onda dello speciale giornalistico.

Di seguito viene riportato il contenuto del post ufficiale diffuso da Ranucci su Facebook:

“Rocchi blindato dal sistema, ma noi non ci fermiamo. Sono arrivate puntuali le diffide dei ‘Signori del Calcio’ che volevano bloccare l’inchiesta di Report sul mondo degli arbitri e non solo. Un sistema che si difende dietro il silenzio, mentre emergono dettagli inquietanti: dalle interviste esclusive all’ex arbitro De Meo fino alle scottanti dichiarazioni del procuratore rimasto anonimo. Ci hanno chiesto di non mandare in onda i filmati, ma domenica sera racconteremo tutta la verità su cosa accade davvero dietro le quinte del Var e del potere sportivo in Italia. L’inchiesta continua.”

Il calcio italiano rischia grosso?

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