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Nuovo allenatore Milan: spunta il nome a sorpresa

Nuovo allenatore Milan: tutto un caos.

Il futuro della panchina del Milan è a un punto di svolta. Dopo la complicata stagione appena conclusa e l’addio a Massimiliano Allegri, la dirigenza rossonera sta accelerando i contatti per definire la nuova guida tecnica. Se fino a poche ore fa Andoni Iraola sembrava il profilo in pole position, nelle ultime ore lo scenario è radicalmente mutato, aprendo la strada a clamorosi sviluppi internazionali che portano dritti a una vera e propria rivoluzione dirigenziale e tecnica.

Nuovo allenatore Milan: l’ombra di Rangnick e l’idea Matthias Jaissle

Il nome nuovo che sta infiammando le ultime ore di calciomercato in casa rossonera è quello di Matthias Jaissle, attuale tecnico dell’Al-Ahli. L’allenatore tedesco, reduce dalla vittoria di due Champions League asiatiche consecutive, è diventato un candidato serissimo per la panchina del Milan.

La sua candidatura è strettamente legata a un clamoroso ritorno di fiamma: quello di Ralf Rangnick. Il club di via Aldo Rossi è infatti in forte pressing sul commissario tecnico dell’Austria per affidargli un ruolo di primissimo piano come Direttore Tecnico con pieno controllo su area sportiva, scouting e settore giovanile. Se il “Professore” dovesse accettare la proposta di Gerry Cardinale e firmare per il Milan, Jaissle, suo storico pupillo, diventerebbe automaticamente il favorito assoluto per la panchina. Unico ostacolo: gli impegni di Rangnick al Mondiale, che potrebbero slittare la chiusura definitiva alla seconda metà di giugno.

Blitz per Pochettino: incontro a Londra con Furlani e Moncada

Le mosse del Diavolo non si fermano qui. Consapevole delle difficoltà burocratiche legate alla tempistica di Rangnick, l’asse dirigenziale si è mosso concretamente anche su un’altra pista di grandissimo spessore internazionale.

C’è stato, infatti, un blitz a Londra per incontrare Mauricio Pochettino. Il tecnico argentino, profilo assai gradito alla proprietà RedBird, ha avuto un colloquio approfondito con i vertici milanisti per sondare la fattibilità dell’operazione. Pochettino rappresenta l’usato sicuro ad alti livelli in grado di gestire una rosa giovane ma ambiziosa, anche se la trattativa economica e le richieste d’ingaggio restano nodi complessi da sciogliere. Inoltre, sul tavolo del direttore sportivo restano caldi i contatti per individuare anche nuove figure dirigenziali a supporto, come l’ipotesi Ramon Planes.

Saltato Iraola? Le altre alternative internazionali

Fino a ieri, tutti gli indizi portavano ad Andoni Iraola. L’allenatore basco, protagonista di una stagione record in Premier League con il Bournemouth, sembrava vicinissimo all’accordo sulla base di un ingaggio da 2,5 milioni di euro più bonus. Tuttavia, le ultime indiscrezioni riferiscono di un forte inserimento del Crystal Palace e di un forte tentennamento del tecnico, che si starebbe allontanando dai colori rossoneri.

Sullo sfondo rimangono vive altre prestigiose piste europee. Zlatan Ibrahimovic e la dirigenza continuano a monitorare i profili di Xavi, libero dopo l’addio al Barcellona, e di Oliver Glasner. La sensazione è che il Milan voglia annunciare un profilo dal respiro internazionale e moderno per far dimenticare l’ultima annata e lanciare immediatamente la sfida per lo Scudetto e il ritorno stabilmente nell’Europa che conta. I prossimi giorni saranno decisivi per capire chi raccoglierà l’eredità sulla panchina del Diavolo.