Como: Ludi blocca Da Cunha e tratta Nico Paz col Real
Il DS del Como Carlalberto Ludi fa il punto sul mercato: si aspetta Madrid per trattenere Nico Paz. Blindato Da Cunha: "Resta e rinnoviamo".

Il Como non ha nessuna intenzione di smantellare il giocattolo perfetto che ha regalato ai tifosi una storica qualificazione in Champions League. Con la stagione calcistica che va in archivio lasciando spazio alle trattative estive, il direttore sportivo dei lariani, Carlalberto Ludi, ha fatto il punto sulle strategie di mercato del club, concentrandosi in particolare sui due gioielli più preziosi dello scacchiere di Cesc Fabregas: Nico Paz e Lucas Da Cunha.
La volontà della dirigenza è chiara: dare continuità a un progetto ambizioso per non sfigurare sul palcoscenico europeo più importante.
Nico Paz e il nodo Real Madrid: il Como ci prova
Il futuro di Nico Paz resta il tormentone più caldo in riva al lago. Il talento argentino, autore di una stagione strepitosa sotto la guida di Fabregas, è formalmente legato al Real Madrid, che vanta un diritto di recompra fissato a 9 milioni di euro per questa estate (cifra che salirà a 11 milioni nel 2027).
Il DS Ludi ha ammesso che la situazione non è semplice, poiché il controllo formale della trattativa è nelle mani dei Blancos, ma ha aperto uno spiraglio importante. Il club si aspetta nei prossimi giorni una comunicazione ufficiale da Madrid: l’auspicio della dirigenza azzurra è che non arrivi un riscatto immediato e unilaterale tramite PEC, bensì un invito a sedersi a un tavolo per discutere.
L’obiettivo del Como è quello di ridiscutere i termini per trattenere il classe 2004 almeno per un’altra stagione, sfruttando proprio la vetrina della Champions League come argomento persuasivo per convincere gli spagnoli che Como sia ancora il posto migliore per la sua maturazione.
Da Cunha non si tocca: pronto il rinnovo di contratto
Se per Nico Paz la strada è in salita, sul fronte Lucas Da Cunha il Como alza il muro contro le pretendenti. Il centrocampista francese, finito nel mirino di diverse big italiane (con l’Atalanta in forte pressione nelle ultime settimane), viene considerato un pilastro inamovibile.
Ludi ha blindato categoricamente il giocatore, confermando che Da Cunha resterà a Como e che la società è già al lavoro per blindarlo ulteriormente:
“Da Cunha resta con noi, stiamo già trattando il rinnovo di contratto. E’ un giocatore fondamentale.”
Una dichiarazione forte che spegne sul nascere le voci di una sua possibile cessione e conferma la solidità economica della proprietà guidata dal gruppo Hartono.
Champions League e continuità: il piano di Fabregas
Le mosse del club si muovono in perfetta sintonia con le richieste di Cesc Fabregas. Il tecnico spagnolo, confermatissimo sulla panchina lariana, ha chiesto alla società uno sforzo per mantenere l’ossatura della squadra che ha viaggiato a una media impressionante di due punti a partita nel girone di ritorno.
La qualificazione in Champions League impone sì degli innesti di esperienza internazionale, ma la priorità del Como resta quella di non perdere i propri punti di riferimento tecnici e identitari. Blindare Da Cunha e tentare l’impresa diplomatica con Florentino Perez per Nico Paz sono i primi, chiarissimi segnali di un Como che vuole continuare a stupire l’Europa.

