Ausilio sul colpo Lautaro: “Andai in aeroporto con il documento arrotolato in tasca”
Ausilio racconta il capolavoro Lautaro: “Feci una cosa che o va in porto o non ti puoi più presentare in pubblico. Andai in Argentina, dove appena atterri tutti sanno che sei lì, con Lautaro che era ormai promesso all’Atletico Madrid, anche qualcosa di più. Mancava solo la firma del Racing, per fortuna c’era Milito ds, qualche informazione era arrivata a me e a Zanetti. Decisi di provare questa cosa, puntando tutto sull’accordo con il Racing. Pagammo di più al Racing e, dopo la stretta di mano, andai allo stadio a vedere la partita e Lautaro pensò bene di fare tripletta. Ovviamente cambiò il prezzo, arrivarono altre società, mille telefonate. Rimasi in Argentina, mi dissero ‘torna a Milano che ti mandiamo tutto via mail’, non ci pensai nemmeno, rimasi in Argentina fino alla firma. Andai in aeroporto con il documento arrotolato in tasca”
