Infantino, stoccata all’Italia: “Il prossimo a 208 squadre, magari si qualifica”
Intervistato da CazéTV, il presidente della Fifa Gianni Infantino ha punzecchiato l’Italia, grande assente dei Mondiali 2026, il primo a 48 squadre.
Il numero uno del calcio ha detto: “Vedremo come andrà questo Mondiale con 48 nazionali. È chiaro che si tratta di un evento molto grande. Abbiamo già discusso anche dell’ipotesi di arrivare a 64 squadre, per coinvolgere ancora di più tutto il mondo. Forse con 64 squadre l’Italia riuscirebbe a qualificarsi… Potremmo anche portarle a 208 e vedere se si qualifica.”
Durante l’intervista è tornato anche il tema dell’ipotesi di un Mondiale a 64 squadre, proposta dalla CONMEBOL nel 2025 in vista dell’edizione 2030 organizzata da Spagna, Portogallo e Marocco, con alcune gare celebrative previste in Sudamerica per il centenario della competizione.
⠀
L’idea era stata presa in considerazione dalla FIFA, ma non è stata successivamente portata avanti a causa delle perplessità manifestate da diverse federazioni, soprattutto dall’UEFA, oltre alle difficoltà organizzative e logistiche. Per ora il format resta quello a 48 squadre, ma le parole di Infantino hanno riportato sotto i riflettori una ferita ancora aperta per il calcio italiano.
