Si può essere decisivi senza finire sul tabellino dei marcatori. E si può diventare intoccabili proprio quando si sembrava a un passo dai saluti. Nel calcio le cose cambiano alla velocità della luce. Prendete Stanislav Lobotka.
Sembrava pronto a salutare Napoli, e invece è rimasto, ancora una volta, al centro del villaggio. Massimiliano Allegri non si è ancora seduto ufficialmente sulla panchina dei partenopei, ma ha già tracciato la prima linea guida per il suo Napoli: non si potrà fare a meno dello slovacco.
Sul contratto pende quella clausola rescissoria da 25 milioni di euro, valida solo per l’estero e attivabile nelle prime due settimane di luglio. Una cifra abbordabile per i top club europei, ma che richiede pur sempre il “sì” del giocatore. E, oggi, quel sì non ha nessuna intenzione di darlo. La sua priorità è il Napoli.
Il nuovo Lobotka sotto la guida di Allegri
Lobotka ha un contratto fino al 2027, con un’opzione di rinnovo fino al 2028 a favore del club, ma la dirigenza si è già mossa per blindarlo ulteriormente, magari ritoccando i termini dell’accordo. Da Luciano Spalletti in poi, nessuno ha mai rinunciato alla sua regia.
Con Max Allegri la musica cambierà: il tecnico toscano è pronto ad affidargli le chiavi della squadra, promettendo però di gestirne meglio le forze per evitargli gli straordinari. Una carezza tattica che lo slovacco sembra aver gradito parecchio. In un centrocampo che potrebbe perdere Anguissa, le geometrie di Lobotka rimangono la certezza da cui ripartire
