Napoli

Intervista De Laurentiis alla Gazzetta: "Napoli da scudetto"

Dagli USA per i Mondiali, Aurelio De Laurentiis lancia la sfida scudetto, parla delle priorità stadio e rivela i retroscena societari.

Direttamente da Los Angeles, dove sta seguendo da vicino le sfide del Mondiale 2026, il presidente Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga ed esclusiva intervista a La Gazzetta dello Sport. Il patron azzurro ha toccato tantissimi temi caldi, spaziando dalle ambizioni sportive della squadra per la nuova stagione fino ai clamorosi retroscena legati alle offerte miliardarie ricevute per cedere la società, senza dimenticare i progetti infrastrutturali e un bilancio sul recente passato.

La rivelazione societaria e i miliardi rifiutati per il club

Il passaggio più clamoroso dell’intervista riguarda senza dubbio il futuro assetto societario e il valore del brand internazionale. De Laurentiis ha rivelato che a partire dal 2017 a oggi ha ricevuto svariati interessamenti per il Napoli e ha confessato di aver rifiutato offerte da alcuni miliardi di euro. Una presa di posizione netta che conferma la solidità finanziaria dell’azienda e la volontà della famiglia di mantenere saldamente il controllo della società, rilanciando le ambizioni globali del marchio azzurro.

Obiettivo Scudetto e il bilancio sulla passata stagione

Sul piano prettamente sportivo, il presidente ha voluto rassicurare l’intera piazza circa la competitività della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie A. De Laurentiis ha dichiarato con fermezza che il Napoli sarà, come da sempre, forte e competitivo, definendo la rosa attuale come un organico assolutamente da scudetto. Analizzando l’ultima annata calcistica, il patron ha espresso il rammarico per i troppi problemi fisici che hanno condizionato il cammino del gruppo, sottolineando che senza tutti quegli infortuni la squadra avrebbe lottato fino alla fine per il titolo.

Le infrastrutture come priorità assoluta tra Stadio e Centro Sportivo

Un altro pilastro fondamentale del discorso presidenziale ha riguardato la modernizzazione delle strutture, elemento ritenuto vitale per colmare il gap con le grandi potenze europee. De Laurentiis ha fissato gli obiettivi indicando lo stadio e il nuovo centro sportivo come le priorità assolute del Napoli per i prossimi anni. Il patron ha espresso grande ammirazione per gli impianti statunitensi, citando lo straordinario SoFi Stadium di Los Angeles visto dal vivo in occasione di Svizzera-Bosnia. Per rendere il calcio italiano altrettanto spettacolare, il presidente ha invocato a gran voce la costruzione di nuovi stadi, chiedendo un aiuto economico dello Stato e invocando una profonda opera di sburocratizzazione per superare i troppi freni alla crescita del sistema.

Il legame con Conte e le dinamiche di calciomercato

Infine, non sono mancati passaggi significativi sul fronte della guida tecnica e delle strategie di mercato, strettamente connesse ai big in rosa osservati speciali negli Stati Uniti, come Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne impegnati con il Belgio. De Laurentiis ha voluto spendere parole al miele per Antonio Conte, precisando che con lui c’è un rapporto di famiglia che resterà intatto nel tempo.