
Il tormentone di mercato legato al futuro di Mason Greenwood è entrato ufficialmente nella sua fase più calda. L’esterno inglese è l’assoluta priorità per l’attacco della Roma, espressamente richiesto dal tecnico Gian Piero Gasperini per fare il salto di qualità anche in vista della prossima Champions League.
Tuttavia la corsa al talento di proprietà dell’Olympique Marsiglia si è trasformata in una vera e propria battaglia a tre, dove ogni pretendente mette sul piatto argomenti e strategie radicalmente differenti.
La strategia della Roma: l’accordo col Marsiglia e il nodo Friedkin
La Roma si muove con forza sul cartellino. Contrariamente alle richieste iniziali del Marsiglia, che valutava il calciatore 50-55 milioni di euro, l’operazione ha subito una forte sterzata al ribasso a causa delle note difficoltà finanziarie del club francese (il quale deve peraltro corrispondere il 40% della rivendita al Manchester United).
Stando alle ultime indiscrezioni, l’affare con l’OM si potrebbe chiudere per una cifra intorno ai 40-42 milioni di euro di base fissa, più altri 5-6 milioni di bonus, arrivando a una valutazione complessiva di circa 45-46 milioni. Il vero nodo per i giallorossi è ora legato all’ingaggio e alle tempistiche: la Roma offre al giocatore circa 5 milioni di euro a stagione, bonus compresi. Per formalizzare il rilancio decisivo e far scattare l’operatività, si attende però l’input definitivo e il via libera da parte dei Friedkin.
Il Fenerbahce tenta il giocatore con un super ingaggio
In questa complessa partita a scacchi, il Fenerbahce non è assolutamente fuori dai giochi. Il club turco ha scelto una strategia opposta rispetto a quella dei giallorossi: ha offerto meno per il valore del cartellino da destinare al Marsiglia, ma ha messo sul piatto la proposta più alta in assoluto per quanto riguarda lo stipendio del calciatore.
I turchi offrono a Greenwood un ingaggio da ben 7 milioni di euro netti a stagione. Una cifra nettamente superiore ai 5 milioni proposti dalla Roma, che fa vacillare l’esterno inglese ma che si scontra, al momento, con il gradimento del giocatore per campionati più competitivi e con la distanza economica tra il Fenerbahce e le richieste dei francesi.
L’insidia Atletico Madrid: occhio alle cessioni
Il terzo incomodo risponde al nome dell’Atletico Madrid. I Colchoneros sono vigili e affascinanti agli occhi di Greenwood, che ha già vissuto un’ottima parentesi in Spagna con la maglia del Getafe.
L’Atletico ha i mezzi economici per superare agevolmente sia la Roma che il Fenerbahce, ma la sua entrata in scena ufficiale è vincolata a una condizione ben precisa. Gli spagnoli faranno scattare l’assalto definitivo a Greenwood soltanto se riusciranno prima a concretizzare la cessione di uno dei loro big in attacco, nello specifico uno tra Julian Alvarez e Alexander Sorloth.
La palla passa a Greenwood
Con il Marsiglia intenzionato a cedere per fare cassa (nonostante il dispiacere del giocatore nell’essere spinto così decisamente alla porta), la decisione finale potrebbe spettare proprio a Greenwood. Accettare i ricchi milioni della Turchia, attendere le mosse in uscita dell’Atletico Madrid o sposare il progetto tattico di Gasperini a Roma? I prossimi giorni saranno decisivi per scrivere la parola fine su una delle trattative più avvincenti dell’estate.

