Nazionali

Su Pirlo il veto di Malagò. Caos Italia.

Andrea Pirlo, che stanotte ha detto la sua, sempre più lontano dalla Nazionale. Anche Maldini e Leonardo al passo d'addio

E’ caos Italia e, così, rischia di saltare tutta la barca.

Giovanni Malagò sta riflettendo sulla situazione di Andrea Pirlo, ma sembra sempre più difficile che il “Maestro” sieda sulla panchina dell’Italia: i suoi avvocati, oggi attesi a Roma per i dettagli del contratto, non saranno presenti nella capitale.

Maldini e Leonardo, a cui è stato dato il compito di rifondare una Nazionale depressa dagli ultimi risultati, sono pronti a dire addio a meno di un mese dalla presa in carico del ruolo.

Una situazione che definire paradossale è un eufemismo.

Malagò dice no a Pirlo

Malagò ha voluto vederci chiaro.

Ha voluto vedere la situazione di Andrea Pirlo, legato contrattualmente ad un’agenzia russa di scommesse a cui capo c’è il Presidente del suo attuale club, il Dubai United FC.

L’avvocato della FIGC ha passato la Domenica, e passerà anche la giornata di oggi, a valutare le carte contrattuali.

Ma la sensazione è che si voglia evitare un “caso politico” e che ad Andrea Pirlo non sarà affidato l’incarico di guidare gli Azzurri.

Tutta l’amarezza di Pirlo

Nella notte italiana il tecnico ha voluto dire la sua tramite post sui social:

Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva.

Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono.

Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano.

Maldini e Leonardo al passo d’addio

Adirati dalla situazione, Paolo Maldini e Leonardo minacciano di lasciare subito l’incarico a loro affidato.

Se Malagò riterrà di non affidare il compito ad Andrea Pirlo, come da indicazione dei due uomini preposti, dovrà spiegare nel dettaglio le sue motivazioni e provare a convincere i due a non lasciare il proprio ruolo.

La situazione resta, comunque, tesa. La questione russa pare, agli occhi di Maldini, un pretesto (visto l’opinione pubblica sul “Maestro”) e sente minata la sua autonomia decisionale.

Una situazione pesante in continua evoluzione.