Fiorentina-Juventus, accordo per João Mário: cifre e visite mediche
La viola definisce i dettagli per l'esterno portoghese classe 2000. Operazione in prestito oneroso a 2 milioni con diritto di riscatto a 11. Visite mediche programmate e nuovo innesto per Fabio Grosso.

La Fiorentina piazza un altro colpo importante per il proprio reparto difensivo ed esterno, trovando l’accordo definitivo con la Juventus per il trasferimento in viola di João Mário. La trattativa tra il club di Rocco Commisso e la società bianconera si è sbloccata nelle ultime ore, arrivando alla fumata bianca sulla base di un’intesa totale sia sulle cifre economiche che sulle modalità di tesseramento del calciatore.
Le cifre e la formula dell’operazione Joao Mario Fiorentina
L’operazione è stata strutturata con la formula del prestito oneroso fissato a 2 milioni di euro, con un diritto di riscatto a favore della Fiorentina stabilito a 11 milioni di euro. Un pacchetto complessivo da 13 milioni di euro che garantisce alla Juventus la possibilità di generare una preziosa plusvalenza in bilancio in caso di riscatto a titolo definitivo nella prossima estate, considerando che l’esterno lusitano era stato valutato circa 11,4 milioni nell’operazione di scambio con il Porto. Per il portoghese classe 2000 è pronto un contratto quinquennale in caso di riscatto finale.
Le visite mediche e la successiva firma sul contratto sono state fissate nella giornata odierna, al termine delle quali João Mário si metterà subito a disposizione della rosa viola.
Tassello Tattico per Fabio Grosso e Scenari di Mercato
L’innesto del portoghese risponde in maniera precisa alle esigenze tattiche di Fabio Grosso. Nato come terzino destro di spinta ma capace di disimpegnarsi su entrambe le corsie difensive, João Mário garantisce al nuovo tecnico viola quella duttilità e qualità nella doppia fase ritenute fondamentali per impostare il gioco sugli esterni.
Dalle stanze del Viola Park filtrano conferme importanti: l’arrivo dell’ex Juventus è slegato da eventuali cessioni immediate nel reparto. La posizione di Niccolò Fortini rimane al centro dell’interesse di diversi club di Serie A e Premier League, ma la Fiorentina non intende fare sconti sulla valutazione di 10 milioni di euro. Parallelamente, la situazione legata a Dodô resta monitorata, ma la dirigenza ha preferito muoversi con anticipo per blindare le fasce prima di concentrare tutti gli sforzi sui colpi finali nel reparto avanzato.

