BolognaCalciomercatoJuventus

Juventus-Lucumi, c'è l'accordo col giocatore: stallo col Bologna

Il difensore colombiano accetta la proposta dei bianconeri. Resta da colmare la distanza economica tra la richiesta degli emiliani e la prima offerta della dirigenza torinese.

La Juventus accelera sui mercati internazionali per rinforzare il proprio pacchetto arretrato e individua in Jhon Lucumí il profilo prioritario per la difesa. La società bianconera ha già incassato il gradimento totale del centrale colombiano classe 1998, raggiungendo un’intesa di massima sui termini del contratto. Resta tuttavia da superare lo scoglio rappresentato dalle pretese economiche del Bologna, proprietario del cartellino.

L’accordo Lucumi Juventus: la strategia bianconera

I contatti diretti tra la dirigenza di Torino e l’entourage del calciatore hanno dato esito positivo. Lucumí ha espresso la volontà di vestire la maglia bianconera, attratto dalla prospettiva di compiere il salto di qualità in un club di vertice e di misurarsi sui palcoscenici internazionali più prestigiosi.

Forte del sì del giocatore, la Juventus sta impostando la trattativa con il Bologna basandosi su un’offerta iniziale attorno ai 17 milioni di euro. I bianconeri puntano a inserire eventuali bonus legati ai risultati di squadra per avvicinarsi alle cifre richieste senza appesantire eccessivamente l’indice di liquidità.

La rigidità del Bologna: la distanza sulla valutazione finale

Da parte sua, la dirigenza del Bologna non intende privarsi a cuor leggero di uno dei pilastri della propria retroguardia. Il club emiliano valuta il difensore colombiano non meno di 25 milioni di euro, considerata l’importanza del giocatore negli schemi tattici e la necessità di reperire sul mercato un sostituto all’altezza in caso di cessione.

Tra l’offerta di 17 milioni avanzata dalla Juventus e la richiesta di 25 formulata dai rossoblù balla dunque una differenza di circa 8 milioni di euro. Le parti continuano a trattare per capire se vi siano i margini per inserire contropartite tecniche gradite agli emiliani o per strutturare il pagamento attraverso formule finanziarie più articolate.