
La 4ª giornata del campionato di Serie A 2026/2027 regala il un grande classico della stagione. All’Olimpico di Roma va in scena la sfida ad altissima tensione tra Lazio e Milan.
I biancocelesti guidati da Gennaro Gattuso si presentano davanti al proprio pubblico con la volontà di confermare l’ottimo momento di forma e sfruttare la spinta dei propri tifosi per conquistare una vittoria di prestigio. Dall’altra parte, il Milan di Ruben Amorim cerca risposte importanti in trasferta per dare un segnale forte al campionato e consolidare la propria candidatura ai vertici della classifica.
Si preannuncia una gara intensa e spettacolare: la Lazio punterà sull’aggressività e sul verticalismo del suo 4-3-3, mentre i rossoneri cercheranno di dominare il possesso palla e sfruttare la qualità tra le linee nel loro 3-4-2-1.
Le scelte dei tecnici: l’analisi delle formazioni
Qui Lazio: Gattuso si affida al 4-3-3 e all’intensità
Mister Gattuso conferma la difesa a quattro davanti a Mandas, con la coppia centrale composta da Doekhi e Provstgaard, affiancati da Floriani e Nuno Tavares sulle corsie basse. In mediana Belahyane agirà in cabina di regia, affiancato dagli inserimenti di Frattesi e dalla qualità di Taylor. In avanti spazio al tridente con Isaksen e Zaccagni a supporto del centravanti Pinamonti.
Formazione titolare (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti, Zaccagni.
Allenatore: Gennaro Gattuso
Ballottaggi principali: Isaksen/Cancellieri (55%-45%), Pinamonti/Gudmundsson (55%-45%), Floriani/Lazzari (60%-40%).
A disposizione: Furlanetto, Motta, Marušić, Pellegrini, Hysaj, Diogo Leite, Patric, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Cancellieri, Noslin, Dia, Ratkov, Gudmundsson, Pedro.
Qui Milan: Amorim con il tridente d’attacco imprevedibile
Ruben Amorim risponde con il suo collaudato 3-4-2-1. A protezione di Maignan ci saranno Gila, De Winter e Pavlovic. La linea di centrocampo vedrà Chukwueze e Estupiñán operare sulle fasce, con Modrić e Musah in mediana. Sulla trequarti la dinamicità di Rabiot e Saelemaekers agirà alle spalle dell’unica punta Gonçalo Ramos.
Formazione titolare (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modrić, Musah, Estupiñán; Rabiot, Saelemaekers; Ramos.
Allenatore: Ruben Amorim
Ballottaggi principali: Saelemaekers/Cissé (55%-45%), Estupiñán/Bartesaghi (55%-45%), Modrić/Jashari (60%-40%).
A disposizione: Terracciano P., Torriani, Tomori, Athekame, Odogu, Bartesaghi, Moreira, Fofana, Ricci, Jashari, Loftus-Cheek, Cissé, Pulisic, Nkunku, Hutchinson, Füllkrug, Camarda.
Duelli chiave e possibili risvolti tecnici
La sfida dell’Olimpico promette scintille sia sul piano del ritmo che su quello del duello tattico tra la spinta laziale e l’organizzazione rossonera.
Il controllo della manovra: Belahyane e Taylor alla prova Modrić
La battaglia in mezzo al campo sarà decisiva per l’andamento del match. La capacità di Modrić di gestire i tempi del Milan e resistere al pressing alto della Lazio sarà messa a dura prova dall’aggressività di Belahyane e dagli inserimenti continui di Taylor e Frattesi. Se la Lazio riuscirà a sporcare la prima costruzione rossonera, troverà praterie invitanti per verticalizzare subito.
Forza e profondità: De Winter alla prova Pinamonti
Nel cuore dell’area rossonera andrà in scena uno scontro ad alta intensità fisica tra De Winter e Pinamonti. L’attaccante della Lazio fa del lavoro di sponda e della presenza in area le sue armi migliori, mentre il centrale del Milan dovrà far valere senso dell’anticipo e fisicità nei duelli aerei per limitare i rifornimenti verso la punta biancoceleste.
L’estro tra le linee: Rabiot contro la struttura centrale biancoceleste
I movimenti di Rabiot sulla trequarti rappresentano un’incognita costante per la difesa di Gattuso. Galleggiando tra il centrocampo e la linea difensiva azionata da Doekhi e Provstgaard, il francese cercherà di creare superiorità e di imbucare per Gonçalo Ramos. Un difensore laziale sarà spesso chiamato all’uscita forte per rompergli la giocata.
Velocità e strappi sulle fasce: Nuno Tavares contro Chukwueze
Sulla corsia laterale va in scena uno dei duelli più elettrizzanti della serata. Nuno Tavares garantisce spinta e potenza offensiva, ma dovrà fare molta attenzione alle ripartenze e all’uno contro uno fulmineo di Chukwueze. Chi riuscirà a prendere il sopravvento sulla fascia costringerà l’avversario a un lungo lavoro di ripiegamento difensivo.

