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Monza-Napoli, Allegri è già a un bivio: Juric cerca il colpo che può cambiare la stagione

Napoli lontano dalla vetta e Allegri squalificato, Monza a caccia di punti salvezza: all'U-Power Stadium è una sfida che nessuno può sbagliare.

27 ottobre 2026 09:58
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Undici punti in otto giornate, undici lunghezze di ritardo dalla vetta e una stagione che rischia di complicarsi prima ancora di entrare nel vivo. Il Napoli di Massimiliano Allegri arriva a Monza con più interrogativi che certezze, reduce dal rocambolesco 3-3 contro la Roma che ha confermato tanto il potenziale offensivo degli azzurri quanto le difficoltà nel trovare continuità.

Tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte rappresentano un bilancio decisamente inferiore alle aspettative. Il decimo posto in classifica impone una riflessione, soprattutto considerando il ritmo delle squadre davanti. E la trasferta brianzola arriva nel momento meno indicato: Allegri sarà squalificato, mentre gli infortuni continuano a condizionare le scelte.

Il Monza di Ivan Juric, però, non naviga in acque più tranquille. Quindicesimo con sette punti, il club biancorosso deve ritrovare stabilità dopo la sconfitta per 3-2 contro il Torino, arrivata pochi giorni dopo il convincente 4-0 rifilato al Cagliari.

Due risultati che raccontano perfettamente la squadra brianzola: capace di esprimere qualità e aggressività, ma ancora troppo vulnerabile quando la partita cambia ritmo.

Allegri deve dimostrare che il Napoli può tornare a guardare in alto. Juric cerca punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. All'U-Power Stadium, insomma, nessuno può permettersi di considerare la partita un semplice passaggio del calendario.

Le probabili formazioni di Monza-Napoli

MONZA (3-4-2-1): Törnqvist; Kouadio, Goglichidze, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho, Mangas; Dany Mota, Robinson; Varela.

Allenatore: Ivan Juric.

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Olivera; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Lang.

Allenatore: Massimiliano Allegri (squalificato; in panchina Marco Landucci).

Juric dovrebbe confermare l'impianto della squadra vista nelle ultime uscite, affidandosi alla fisicità di Folorunsho e alla mobilità di Akinsanmiro per sostenere il centrocampo. Sulla trequarti Dany Mota e Robinson sono favoriti, mentre resta aperta la possibilità di vedere Ngonge o Cutrone. Pesano le assenze di Pessina e Ziółkowski, alle quali potrebbe aggiungersi quella di Maye.

Il Napoli deve invece fare i conti con un'infermeria affollata. Badiashile e Spinazzola si sono fermati per problemi muscolari, mentre restano indisponibili Buongiorno, Neres, Alisson Santos e Favasuli. Il recupero di Rrahmani rappresenta una buona notizia per la difesa, mentre Lobotka potrebbe tornare dal primo minuto per far rifiatare Anguissa. Da valutare anche le condizioni di Di Lorenzo.

Dentro la partita: i tre duelli decisivi

Varela contro Rrahmani: il Monza cerca il suo uomo della provvidenza

Se il Monza vuole sorprendere il Napoli, molto passerà dai movimenti e dalla concretezza di Gustavo Varela.

Il centravanti biancorosso ha già dimostrato di poter incidere in partite complicate, trovando il gol anche contro il Torino. Juric avrà bisogno della sua capacità di attaccare l'area, proteggere il pallone e offrire profondità a una squadra che potrebbe essere costretta a difendersi per lunghi tratti.

Di fronte troverà Amir Rrahmani, pronto a tornare al centro della difesa partenopea. Un recupero importante per Allegri, soprattutto dopo i tre gol incassati contro la Roma.

Il kosovaro dovrà garantire ordine a un reparto ancora condizionato dalle assenze, cercando di limitare i movimenti del centravanti avversario senza concedere spazi alle incursioni di Dany Mota e Robinson.

Il Monza proverà a sfruttare le transizioni, cercando Varela appena riconquistato il pallone. Il Napoli dovrà invece impedire che l'attaccante possa ricevere indisturbato vicino all'area.

Per Juric sarà fondamentale trasformare poche occasioni in pericoli concreti. Per Rrahmani, il ritorno coincide con una prova di responsabilità.

Folorunsho contro McTominay: fisicità, inserimenti e seconde palle

Il centrocampo promette uno dei confronti più intensi della serata.

Michael Folorunsho rappresenta una risorsa preziosa per il Monza, soprattutto per la capacità di unire aggressività, presenza fisica e inserimenti senza pallone. Juric potrebbe chiedergli di accompagnare le ripartenze e impedire al Napoli di gestire comodamente il possesso.

Dall'altra parte ci sarà Scott McTominay, reduce dalla doppietta contro la Roma e sempre più importante per la produzione offensiva azzurra.

Lo scozzese non è soltanto un centrocampista di quantità. I suoi tempi di inserimento possono diventare un problema per qualsiasi difesa, soprattutto quando riesce a occupare l'area senza essere seguito dagli avversari.

Folorunsho dovrà prestare attenzione proprio a questi movimenti, evitando che McTominay possa attaccare liberamente gli spazi lasciati dai difensori brianzoli.

Al tempo stesso, il Monza potrebbe cercare di sfruttare la posizione avanzata dello scozzese per trovare campo nelle transizioni.

Due centrocampisti capaci di incidere nelle due aree. Chi riuscirà a vincere la battaglia delle seconde palle potrebbe indirizzare l'intera partita.

Højlund contro Goglichidze: il Napoli ha bisogno dei gol del suo centravanti

La qualità del Napoli non si discute, ma Allegri ha bisogno di trasformarla in risultati. E una parte importante della risposta dovrà arrivare da Rasmus Højlund.

Il danese è il riferimento avanzato del tridente azzurro. La sua capacità di attaccare la profondità, cercare il contatto con i difensori e aprire spazi per gli inserimenti dei compagni può mettere in difficoltà una retroguardia che ha già subito diciotto reti in campionato.

A contrastarlo sarà soprattutto Saba Goglichidze, chiamato a una prestazione di grande attenzione nella linea a tre di Juric.

Il difensore georgiano dovrà gestire i movimenti dell'attaccante senza farsi trascinare troppo lontano dalla propria posizione. Højlund, infatti, può sfruttare gli spazi tra i centrali, soprattutto quando De Bruyne riesce a trovare il passaggio verticale.

Per il Monza sarà fondamentale mantenere compattezza e impedire al Napoli di creare continui uno contro uno nei pressi dell'area.

Se Højlund riuscirà a trovare profondità, la difesa brianzola rischierà di andare in difficoltà. Se Goglichidze saprà limitarlo, il Napoli dovrà cercare soluzioni alternative per sbloccare la partita.

Allegri senza panchina, Juric senza margine: Monza-Napoli vale più di tre punti

Il Napoli arriva a questo appuntamento con una classifica che non rispecchia le aspettative di inizio stagione. Undici punti di distanza da Inter e Lazio dopo appena otto giornate sono un segnale difficile da ignorare, soprattutto per una squadra costruita per competere nelle zone più alte.

Il pareggio con la Roma ha mostrato il carattere degli azzurri, capaci di trovare tre reti contro una delle migliori difese del campionato, ma ha anche evidenziato limiti nella gestione dei momenti decisivi.

La squalifica di Allegri aggiunge una variabile ulteriore. Sarà Marco Landucci a guidare la squadra dalla panchina, in una trasferta che precede impegni impegnativi contro Juventus e Porto.

Il Monza, invece, deve trovare continuità. Il successo netto contro il Cagliari aveva alimentato l'idea di una possibile svolta, ma la sconfitta contro il Torino ha riportato alla luce le fragilità di una squadra che alterna prestazioni convincenti a cali difficili da spiegare.

Juric chiederà ai suoi giocatori aggressività, compattezza e coraggio. Il rischio maggiore sarebbe concedere troppo spazio alla qualità dei centrocampisti azzurri, soprattutto a De Bruyne e McTominay.

Il Napoli parte favorito per qualità individuale, ma dovrà dimostrare di saper controllare la partita anche quando il Monza proverà ad alzare l'intensità.

Per Allegri vincere significherebbe interrompere una fase di incertezza e iniziare a ricucire il distacco dalle prime. Per Juric, conquistare punti contro il Napoli potrebbe dare una spinta decisiva alla crescita del gruppo.

All'U-Power Stadium non si affrontano due squadre in piena fiducia. Si affrontano due realtà che cercano una direzione.

Il Monza vuole smettere di guardarsi alle spalle. Il Napoli deve ricominciare a guardare davanti. E per entrambe, il tempo delle attese sta finendo.

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