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Pisa-Palermo 3 a 3: alla Cetilar Arena uno spettacolo da Serie A
Pisa-Palermo 3 a 3: alla Cetilar Arena uno spettacolo da Serie A
Pisa e Palermo non si risparmiano e danno vita ad un grandissimo incontro alla Cetilar Arena. Padroni di casa in vantaggio per 2 reti, costretti poi a rimontare i rosanero nel finale.
Ci sono partite che valgono molto più dei tre punti in palio. Sfide che intrecciano ambizioni, ricordi, rivalità e destini, trasformando novanta minuti di calcio in un appuntamento carico di significati. Pisa-Palermo, big match della nona giornata di Serie B 2026/2027, appartiene senza dubbio a questa categoria. Da una parte i nerazzurri di Paolo Bianco, desiderosi di rilanciare le proprie ambizioni e dimostrare di poter competere con le grandi del campionato. Dall'altra la capolista Palermo, protagonista di un avvio di stagione convincente e intenzionata a consolidare il primato anche su uno dei campi più insidiosi della categoria.
Ma a rendere ancora più suggestiva la serata dell'Arena Garibaldi-Romeo Anconetani è soprattutto il ritorno di Filippo Inzaghi. L'allenatore rosanero ritrova lo stadio e la città con cui ha condiviso la straordinaria cavalcata culminata nella promozione in Serie A del Pisa. Un passato recente, fatto di entusiasmo, vittorie e un legame importante con l'ambiente nerazzurro, che per una sera lascia inevitabilmente spazio alle esigenze del presente.
Oggi Inzaghi siede sulla panchina avversaria, alla guida di un Palermo costruito per inseguire proprio quell'obiettivo che il tecnico aveva già raggiunto in Toscana. Una circostanza che aggiunge fascino a una partita già ricca di contenuti tecnici e agonistici.
La classifica, alla vigilia, racconta di due squadre con percorsi differenti. Il Palermo si presenta all'appuntamento forte dei suoi 22 punti nelle prime otto giornate, un bottino che testimonia la solidità e la continuità della formazione siciliana. Il Pisa, invece, cerca una vittoria di prestigio per accorciare le distanze dalle posizioni più nobili e dare maggiore consistenza alle proprie ambizioni.
Le formazioni ufficiali di Pisa-Palermo
PISA (Paolo Bianco): Confente; Bozhinov, Angori, Leris, Pittarello, Primasso, Loyola, Marras, Correia, Moreo, Zanon.
PALERMO (Filippo Inzaghi): Perin; Augello, Ranocchia, Gyasi, Bani, Johnsen, Pohjanpalo, Estevez, Pierozzi, Peda, Mazzitelli.
Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova.
Pittarello trascina il Pisa, Palermo sotto di due gol
Parte con buon ritmo la sfida dell'Arena Garibaldi, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. Il Palermo prova a costruire gioco, ma è il Pisa a mostrarsi più incisivo nelle ripartenze. Al 17' Gyasi spreca una buona occasione per i rosanero, senza riuscire a inquadrare la porta.
Al 25' arriva il vantaggio nerazzurro: Zanon serve Pittarello, che batte Perin e porta avanti il Pisa. Il VAR conferma la regolarità della rete. Il Palermo prova a reagire, ma fatica a rendersi pericoloso e al 32' perde anche Bani per infortunio, sostituito da Magnani.
Al 40' il Pisa raddoppia: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Bozhinov prolunga il pallone per Pittarello, che firma la doppietta personale e il 2-0.
Il primo tempo si chiude con il Pisa meritatamente avanti. La squadra di Bianco si dimostra cinica e organizzata, mentre il Palermo di Inzaghi appare poco brillante e incapace di sfruttare le occasioni create. All'intervallo, i rosanero sono chiamati a una reazione per evitare una pesante battuta d'arresto.
A fare la differenza non è soltanto la doppietta di Pittarello, ma soprattutto la capacità del Pisa di rendere efficaci le proprie iniziative sulle corsie laterali. La prima rete nasce da una giocata di Correia, bravo a servire Zanon, che raggiunge il fondo e mette al centro il pallone decisivo. Il secondo gol arriva invece da un calcio d'angolo battuto da Marras e prolungato da Bozhinov, con Pittarello pronto a finalizzare da distanza ravvicinata.
Il Palermo la ribalta
I rosanero, però, non ci stanno e partono forte nel 2° tempo, nonostante il Pisa abbia provato a mantenere invariato il copione del match.
Al 53' è Johnesn a rimettere in gioco i rosanero, con un'ottima discesa sulla sinistra e con Zanon che non riesce ad opporsi: facile per il numero 17 mettere la palla alle spalle di Confente.
Il Pisa si spaventa, il Palermo azzanna la preda e, 4 minuti dopo, trova il gol del 2 a 2: batti e ribatti in area di rigore, Peda riesce ad appoggiare la palla alle spalle di un incolpevole Confente.
I padroni di casa sono in confusione, la reazione è quantomeno timida. Ed il Palermo ne approfitta per trovare il vantaggio: filtrante di Estevez a premiare il movimento del neo entrato Vavassori che, dopo essersi liberato del diretto avversario, batte a colpo sicuro Confente.
Bianco prova a mischiare le carte per togliere confusione alla squadra, i neroazzurri ci provano dalla distanza con Angori, ma Perin è attento.
I siciliani, comunque, tengono il ritmo e si rendono pericolosi ogni qual volta si fanno vivi dalle parti dell'area di rigore del Pisa.
Marras dà speranza
Al 79'. però, è Marras a rimettere la partita sui binari giusti per i padroni di casa: dalla sinistra il solito Angori serve la palla per Rao, il cui passaggio rasoterra è raccolto proprio dal giocatore numero 23, colpevolmente lasciato libero di colpire. Per l'esterno novarese è il terzo gol consecutivo in Serie B.
La Cetilar Arena si accende, diventa una bolgia degna dei grandissimi stadi. Il Palermo prova a reagire, anche se appare contratto in questa fase di gioco. Il Pisa, corre sulle ali dell'entusiasmo, ma i toscani si lasciano prendere troppo dalla foga.
Un pareggio che accontenta entrambe
Il Pisa può recriminare per aver dilapidato il doppio vantaggio costruito nel primo tempo grazie alla doppietta di Pittarello. La formazione di Bianco, dopo aver indirizzato la gara nella direzione desiderata, ha subito la reazione degli avversari, ritrovandosi addirittura sotto 2-3 prima di riuscire a ristabilire la parità.
Il Palermo, invece, esce dall'Arena Garibaldi con sensazioni contrastanti. La straordinaria rimonta testimonia il carattere della squadra di Inzaghi, capace di reagire a una situazione apparentemente compromessa. Tuttavia, aver completato il sorpasso senza riuscire a difendere il vantaggio lascia inevitabilmente qualche rimpianto.
Il risultato finale premia la determinazione di entrambe, ma evidenzia anche la necessità di trovare maggiore equilibrio. Per il Pisa resta la soddisfazione di aver fermato la capolista, accompagnata dall'amarezza per un successo sfumato. Per il Palermo, invece, un punto conquistato attraverso una grande reazione, ma anche due punti potenzialmente persi dopo aver ribaltato il risultato.
Alla fine, il 3-3 è lo specchio di una partita nella quale nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il colpo decisivo. Sei reti, una rimonta e una contro-rimonta: uno spettacolo per il pubblico, ma anche una serata sulla quale entrambi gli allenatori avranno molto da riflettere.
La sfida lascia soprattutto una certezza: entrambe hanno il potenziale per essere protagoniste del campionato, ma per puntare alla promozione ai padroni di casa servirà maggiore solidità nei momenti cruciali.