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Pisa, l'analisi del giorno dopo: un 3-3 che sta stretto
Pisa, l'analisi del giorno dopo: un 3-3 che sta stretto
Il verdetto del giorno dopo incorona le due rose più attrezzate della B, confermando ambizioni e segnali concreti da categoria superiore
Un autentico spot per il calcio italiano, quello andato in scena tra Pisa e Palermo, le due rose con il valore di mercato più alto della serie cadetta. Ad aprire le danze è il Pisa che, grazie a Pittarello, si trova sul doppio vantaggio al termine della prima frazione. Forte dell'impatto dei cambi, nella ripresa il Palermo reagisce e nel giro di quattro minuti, tra il cinquantatreesimo e il cinquantasettesimo, trova il pareggio con Johnsen e Peda. Dieci minuti più tardi, al sessantanovesimo, i rosanero passano in vantaggio grazie a Vavassori, entrato a inizio secondo tempo. Nel finale, sull'asse Rao-Marras (quest'ultimo al terzo gol consecutivo), il Pisa con un contropiede fulmineo pareggia i conti e ottiene il meritato pareggio.
Il predominio territoriale premia il Pisa
Una partita molto densa e ricca di occasioni, con il Pisa che ha prodotto 2,42 xG contro l'1,26 dei siciliani. Occasioni da una parte all'altra con 12 tiri a 13 in favore dei rosanero, mentre i nerazzurri sono stati più precisi con 6 tiri in porta contro i 5 degli ospiti. Nove delle 13 conclusioni del Palermo sono arrivate da dentro l'area di rigore, mentre per il Pisa sono state otto. Anche le statistiche sul possesso palla testimoniano il grande equilibrio che c'è stato in questa sfida, con nessuna delle due squadre che è riuscita a prendere in mano il controllo del gioco (53% di possesso palla per il Pisa contro il 47% per gli ospiti). Il Pisa ha superato il Palermo per tocchi in area avversaria (26 contro 22) e i nerazzurri si sono dimostrati più precisi anche nelle trame di gioco, con 384 passaggi riusciti contro i 322 dei rosanero. Anche nell'ultimo terzo di campo il Pisa ha vinto il suo duello contro il Palermo: 74 passaggi riusciti su 112 tentati (66% di precisione) contro i 47 su 102 degli ospiti (46% di precisione). La partita dei duelli, invece, l'hanno vinta gli ospiti, primeggiando nei duelli a terra, nei duelli aerei e nei dribbling, completandone 6 su 9 contro i 7 su 14 del Pisa.
I verdetti del giorno dopo: ambizioni e segnali da Serie A
La sensazione all'indomani della gara della Cetilar Arena è quella di aver visto le due squadre più attrezzate per il salto di categoria. Lato Pisa, al termine di questa sfida resta tanta consapevolezza, dopo essere passati in vantaggio, essere stati recuperati e averla comunque ripresa con grandissimo carattere. Lato Palermo, invece, non era scontato uscire indenni dalla trasferta toscana; anche i rosanero hanno dimostrato grande carattere in una partita che si era messa male, ribaltandola grazie all'impatto dei cambi confermando il primo posto.