LA 9° GIORNATA

Serie A, 9ª giornata: Lazio e Inter comandano, Juventus e Milan crollano. Il Frosinone sogna l'Europa

Turno infrasettimanale ricco di gol e colpi di scena: Roma e Como continuano a stupire, il Napoli rialza la testa e il Bologna firma l'impresa a San Siro. Crisi bianconera, mentre la Fiorentina resta nei bassifondi.

30 ottobre 2026 07:00
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La nona giornata di Serie A 2026/2027 si chiude con una certezza e tante nuove domande. La certezza è rappresentata dalla coppia di testa, formata da Lazio e Inter, ancora appaiate a quota 25 punti. Le domande riguardano soprattutto le ambizioni delle grandi deluse, Milan e Juventus, entrambe sconfitte in un turno infrasettimanale che ha cambiato gli equilibri della classifica.

Tra goleade, rimonte, risultati sorprendenti e conferme importanti, il campionato continua a regalare spettacolo. La Roma rimane in scia alle prime, il Como consolida la propria candidatura alle posizioni europee e il Frosinone si prende la scena con una vittoria travolgente.

Non mancano i segnali di risveglio, come quelli del Napoli, né le situazioni sempre più complicate di alcune squadre chiamate a invertire rapidamente la rotta.

Lazio e Inter, un duello che promette scintille

La Lazio continua a impressionare per continuità, personalità e potenziale offensivo. Il 6-2 rifilato al Sassuolo rappresenta una dimostrazione di forza, con una squadra capace di colpire da più posizioni e di trasformare ogni accelerazione in un'occasione pericolosa. Una vittoria che consolida le ambizioni biancocelesti e conferma quanto la formazione capitolina abbia intenzione di recitare un ruolo da protagonista.

Risponde l'Inter, che espugna Venezia con un 2-0 decisamente più sofferto di quanto racconti il punteggio. A decidere la sfida sono due autoreti nel finale, episodio che premia la perseveranza della formazione di Chivu. Non una prestazione brillante, ma tre punti fondamentali per mantenere il passo della Lazio.

Due vittorie profondamente diverse, accomunate dallo stesso risultato in classifica: 25 punti e una corsa al vertice che continua senza esclusione di colpi.

Roma e Como, le grandi conferme

Alle spalle delle prime due continua la marcia della Roma, vittoriosa per 4-2 contro il Cagliari. I giallorossi confermano la propria efficacia offensiva e raggiungono quota 21 punti, restando a quattro lunghezze dalla vetta. La capacità di trovare il gol con continuità rappresenta un segnale incoraggiante, anche se i due gol incassati ricordano che qualche equilibrio difensivo deve ancora essere perfezionato.

Non smette di sorprendere il Como, protagonista di una rimonta spettacolare sul campo del Torino. I granata passano in vantaggio con Adams, ma nel finale Ramón, Nico Paz e Baturina ribaltano completamente l'incontro, fissando il punteggio sull'1-3.

Con 20 punti in classifica, i lariani non possono più essere considerati una semplice sorpresa. La squadra mostra qualità, organizzazione e una personalità che le permette di affrontare anche le situazioni più complicate senza smarrire la propria identità.

Milan e Juventus, due sconfitte che fanno rumore

Il risultato più clamoroso della giornata arriva da San Siro, dove il Bologna supera il Milan per 4-2. Protagonista assoluto Mbangula, autore di una tripletta che condanna i rossoneri alla prima sconfitta in campionato.

La doppietta di Cissé aveva momentaneamente ribaltato l'iniziale svantaggio, ma nella ripresa il Milan perde progressivamente sicurezza, lasciando spazio alla rimonta emiliana. Una battuta d'arresto pesante, soprattutto per la modalità con cui è maturata.

Non va meglio alla Juventus, sconfitta 2-0 dal Genoa. Le reti di Ehizibue e Baldanzi mettono a nudo le difficoltà dei bianconeri, incapaci di trovare una reazione convincente. Per la formazione di Spalletti si apre una fase delicata, nella quale risultati, rendimento e tenuta mentale finiscono inevitabilmente sotto osservazione.

Due sconfitte che pesano non soltanto sulla classifica, ma anche sulle prospettive delle rispettive stagioni. Il Milan resta a quota 18, mentre la Juventus è ferma a 14 punti, già distante undici lunghezze dalla coppia di testa.

Napoli, una vittoria per ritrovare fiducia

Segnali incoraggianti arrivano dal Napoli, che travolge il Monza per 4-1. Apre Højlund, poi, dopo il momentaneo pareggio brianzolo, gli azzurri prendono il controllo della partita grazie alle reti di Politano, Rafa Marín e De Bruyne.

Una vittoria convincente, soprattutto sul piano della reazione, che consente alla squadra di Allegri di salire a quota 14 punti e ritrovare fiducia dopo un avvio di stagione altalenante.

La distanza dalle posizioni di vertice resta significativa, ma il successo rappresenta un punto di partenza importante. Adesso servirà continuità: il talento non manca, ciò che il Napoli deve ancora dimostrare è la capacità di esprimerlo con regolarità.

Frosinone da applausi, Fiorentina e Atalanta non si sbloccano

Il Frosinone si prende il palcoscenico nell'ultima giornata di gare con un travolgente 5-1 ai danni del Lecce. Un risultato che vale ben più dei tre punti: i ciociari salgono a quota 17, superano Juventus e Napoli e si affacciano con merito nella zona europea.

La squadra giallazzurra dimostra di poter unire concretezza, entusiasmo e ambizione. Il campionato è ancora lungo, ma quanto costruito nelle prime nove giornate autorizza a guardare avanti con ottimismo.

A Firenze, invece, il 2-2 tra Fiorentina e Atalanta chiude il programma senza risolvere i problemi delle due formazioni. Per i viola il punto muove appena una classifica ancora preoccupante, mentre i bergamaschi continuano a cercare quella continuità necessaria per risalire verso posizioni più consone alle proprie ambizioni.

La sensazione è che entrambe abbiano bisogno di una svolta, prima che il distacco dalle rispettive concorrenti diventi ancora più difficile da colmare.

Torino, Sassuolo e Lecce in difficoltà. Pari senza reti tra Parma e Udinese

Tra le delusioni della giornata figurano anche Torino, Sassuolo e Lecce, tutte sconfitte e accomunate da evidenti fragilità difensive. I granata si fanno rimontare dal Como, i neroverdi incassano sei gol dalla Lazio e i salentini ne subiscono cinque dal Frosinone.

Nel frattempo Parma e Udinese si dividono la posta in palio con uno 0-0 che serve relativamente a entrambe. A rendere amara la serata dei ducali è soprattutto il rigore fallito da Bernabé, neutralizzato da Okoye.

Un punto ciascuno che non cambia sostanzialmente le prospettive di due squadre ancora invischiate nella parte bassa della classifica.

Tutti i risultati della 9ª giornata

Partita

Risultato

Sassuolo – Lazio

2-6

Roma – Cagliari

4-2

Torino – Como

1-3

Milan – Bologna

2-4

Parma – Udinese

0-0

Venezia – Inter

0-2

Genoa – Juventus

2-0

Monza – Napoli

1-4

Frosinone – Lecce

5-1

Fiorentina – Atalanta

2-2

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