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Atalanta-Parma, Sarri cerca la svolta: Gilardino a Bergamo per rilanciare i ducali
Atalanta-Parma, Sarri cerca la svolta: Gilardino a Bergamo per rilanciare i ducali
L'Atalanta vuole interrompere il digiuno di vittorie e risalire la classifica. Il Parma cerca punti salvezza dopo un avvio complicato.
La decima giornata di Serie A si chiude a Bergamo con una sfida tra due formazioni che stanno attraversando un periodo complicato. Atalanta e Parma hanno bisogno di punti, fiducia e soprattutto di una vittoria capace di cambiare l'inerzia della stagione.
L'Atalanta di Maurizio Sarri occupa la dodicesima posizione con 11 punti, un rendimento decisamente inferiore alle aspettative. I nerazzurri non vincono da quattro partite ufficiali e arrivano dal pareggio per 2-2 sul campo della Fiorentina, una gara nella quale sono emerse ancora una volta alcune difficoltà difensive.
Il problema principale riguarda proprio la solidità. La formazione bergamasca ha subito almeno una rete nelle ultime nove partite ufficiali, incassando complessivamente 19 gol. Numeri preoccupanti per una squadra che cerca di assimilare i principi tattici di Sarri, basati sul possesso, sulla pressione organizzata e sul controllo degli spazi.
L'emergenza infortuni complica ulteriormente la situazione. Le assenze di Hien, Kossounou, Kolašinac e Kristensen riducono notevolmente le alternative difensive, mentre davanti pesano quelle di Scamacca e Raspadori.
Il Parma di Alberto Gilardino, invece, arriva da un pareggio senza reti contro l'Udinese, risultato che ha interrotto una serie di tre sconfitte consecutive ma non ha risolto le difficoltà offensive.
I ducali hanno realizzato appena cinque gol nelle prime nove giornate, risultando la squadra meno prolifica del campionato. Un dato che evidenzia quanto sia difficile trasformare il lavoro offensivo in occasioni realmente pericolose.
Gilardino cerca maggiore incisività, soprattutto da una coppia d'attacco ancora alla ricerca della giusta intesa. La trasferta di Bergamo rappresenta un banco di prova impegnativo, anche considerando le sei sconfitte consecutive accumulate dal Parma lontano dal proprio stadio.
Le probabili formazioni di Atalanta-Parma
Atalanta (4-2-3-1)
Probabile formazione: Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Obrić, Bernasconi; Pašalić, Éderson; Elmas, De Ketelaere, Zalewski; Krstović.
A disposizione: Sportiello, Sonzogni, Plaia, Idele, Samardžić, Rowe, Sulemana.
Ballottaggi: Zalewski-Rowe, Pašalić-Sulemana.
Indisponibili: Hien, Kossounou, Kolašinac, Bellanova, Raspadori, Scamacca, Kessié, Kristensen, Gaetano, Pompei.
Squalificati: Nessuno.
Allenatore: Maurizio Sarri.
Sarri ritrova Scalvini al centro della difesa, chiamato a guidare un reparto fortemente condizionato dagli infortuni. In mediana Pašalić ed Éderson dovrebbero garantire equilibrio, mentre De Ketelaere agirà alle spalle di Krstović.
Parma (3-5-2)
Probabile formazione: Daffara; Delprato, Troilo, Diego Carlos; Britschgi, Bernabé, Sierro, Keita, Valeri; Touré, Romero.
A disposizione: Corvi, Ghidotti, Ndiaye, Drobnič, Carboni, Cremaschi, Fabbian, Nicolussi Caviglia, Almqvist, Diallo, Ordonez, Konaté, Frigan, Lontani.
Ballottaggi: Daffara-Corvi, Diego Carlos-Drobnič, Touré-Lontani, Romero-Frigan.
Indisponibili: Elphege.
Squalificati: Nessuno.
Allenatore: Alberto Gilardino.
Gilardino dovrebbe confermare Daffara tra i pali dopo la buona prestazione contro l'Udinese. A centrocampo Bernabé sarà il principale riferimento tecnico, mentre davanti resta aperta la concorrenza per affiancare Romero.
I duelli in campo
De Ketelaere vs Keita: la fantasia belga contro la fisicità ducale
Charles De Ketelaere rappresenta uno dei principali riferimenti offensivi dell'Atalanta. Il belga è tornato al gol contro la Fiorentina, interrompendo un digiuno che in Serie A durava da gennaio.
La sua capacità di muoversi tra le linee, associare i compagni e trovare la giocata decisiva sarà fondamentale per superare la struttura difensiva del Parma.
Keita dovrà garantire aggressività e copertura, cercando di limitare le ricezioni del trequartista e impedendogli di agire liberamente nella zona centrale.
La chiave: il movimento di De Ketelaere alle spalle dei centrocampisti ducali e la capacità di Keita di interrompere le linee di passaggio.
Krstovic vs Troilo: il duello fisico nell'area di rigore
Nikola Krstovic sarà nuovamente il principale riferimento offensivo dell'Atalanta. L'assenza di Scamacca obbliga Sarri ad affidarsi al montenegrino, chiamato a dare profondità e presenza nell'area avversaria.
Troilo dovrà contrastarne la fisicità e la capacità di attaccare i palloni provenienti dalle fasce, evitando che l'attaccante possa ricevere indisturbato negli ultimi metri.
La mobilità di Krstovic potrebbe inoltre favorire gli inserimenti di De Ketelaere e degli esterni offensivi.
La chiave: il controllo dei movimenti del centravanti e la gestione dei cross provenienti dalle corsie laterali.
Ederson vs Bernabé: la battaglia per il controllo del centrocampo
Il confronto tra Ederson e Adrián Bernabé potrebbe risultare determinante per gli equilibri della partita.
Il brasiliano dell'Atalanta garantisce dinamismo, recupero del pallone e capacità di accompagnare l'azione. La sua presenza sarà fondamentale per sostenere il possesso nerazzurro e impedire al Parma di sviluppare ripartenze pericolose.
Bernabé rappresenta invece il principale riferimento creativo dei ducali. La sua qualità tecnica e la capacità di trovare passaggi verticali possono diventare preziose soprattutto quando l'Atalanta alzerà il proprio baricentro.
La chiave: la pressione di Ederson sul regista spagnolo e la capacità del Parma di superare il primo pressing bergamasco.
La chiave tattica: Sarri cerca il controllo, Gilardino punta sulle ripartenze
L'Atalanta proverà a imporre il proprio gioco attraverso il 4-2-3-1, cercando di sviluppare il possesso nella metà campo avversaria. De Ketelaere sarà fondamentale nei collegamenti tra centrocampo e attacco, mentre Elmas e Zalewski dovranno creare superiorità sulle corsie esterne.
La squadra di Sarri dovrà però prestare particolare attenzione alle transizioni difensive. Le numerose assenze nel reparto arretrato e le difficoltà mostrate nelle ultime settimane potrebbero rappresentare un punto debole.
Il Parma potrebbe sfruttare proprio queste situazioni attraverso la velocità di Romero e Touré, cercando di attaccare gli spazi lasciati dai terzini bergamaschi.
Fondamentale sarà anche il lavoro di Bernabé, chiamato a garantire qualità nelle uscite dal pressing e a mettere rapidamente gli attaccanti nelle condizioni di puntare la porta.
L'Atalanta dovrà evitare di concedere campo aperto, mentre il Parma sarà chiamato a migliorare la propria concretezza offensiva, principale limite di questo avvio di stagione.