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Lecce-Genoa, al Via del Mare è già sfida salvezza: Di Francesco cerca riscatto, De Rossi vuole continuità

Il Lecce deve reagire dopo il pesante ko di Frosinone. Il Genoa arriva dalla vittoria sulla Juventus e cerca punti preziosi per allontanarsi dal basso.

31 ottobre 2026 10:54
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Non sarà una sfida di cartello, ma Lecce-Genoa potrebbe rivelarsi una delle partite più importanti della decima giornata di Serie A, soprattutto per gli equilibri nella parte bassa della classifica.

Il Lecce di Eusebio Di Francesco arriva all'appuntamento dopo la pesantissima sconfitta per 5-0 sul campo del Frosinone. Un risultato che ha evidenziato fragilità difensive e difficoltà nella gestione delle transizioni, costringendo i salentini a una riflessione immediata.

Davanti al proprio pubblico servirà una reazione soprattutto caratteriale. Di Francesco deve ritrovare compattezza e determinazione, cercando di valorizzare la velocità degli esterni e la capacità della squadra di sviluppare il gioco sulle corsie laterali.

Il Genoa di Daniele De Rossi, invece, arriva dalla prestigiosa vittoria contro la Juventus. Un successo che ha restituito entusiasmo all'ambiente rossoblù e confermato le potenzialità di una squadra capace di mettere in difficoltà anche avversari tecnicamente superiori.

Il Grifone vuole dare continuità al risultato, evitando di vanificare quanto costruito nell'ultimo turno. La presenza di Baldanzi, Frendrup e Osmajić garantisce qualità, intensità e soluzioni differenti nella fase offensiva.

Al Via del Mare si affrontano dunque due squadre con esigenze diverse ma un obiettivo comune: conquistare punti fondamentali per affrontare con maggiore serenità il prosieguo del campionato.

Le probabili formazioni di Lecce-Genoa

Lecce (4-3-3)

Probabile formazione: Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ngom, Maleh; N'Dri, Stulić, Fatah.

A disposizione: Bleve, Penev, Ndaba, Dembélé, Jean, Laerke, Fofana, Gandelman, Gorter, Monteiro, Paco Esteban.

Ballottaggi: Kaba-Gorter, Stulić-Esteban, N'Dri-Monteiro, Fatah-Monteiro.

Indisponibili: Ilić, Berisha, Coulibaly, Pierotti, Geubbels.

Squalificati: Gaspar.

Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Di Francesco dovrebbe tornare alla difesa a quattro dopo le difficoltà evidenziate contro il Frosinone. L'assenza di Gaspar obbliga a confermare Siebert e Tiago Gabriel al centro della difesa, mentre in attacco rimane aperto il ballottaggio tra Stulić ed Esteban.

Genoa (3-5-2)

Probabile formazione: Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ehizibue, Frendrup, Wiafe, Baldanzi, El Shaarawy; Vítinha, Osmajić.

A disposizione: Stolz, Sommariva, Drameh, Otoa, Puczka, Sabelli, Meichtry, Mitaj, Sow, Traoré, Messias, Robinho Jr., Colombo.

Ballottaggi: Ellertsson-Ehizibue (condizionato dalle condizioni fisiche dell'islandese), Wiafe-Traoré, Vítinha-Colombo, El Shaarawy-Mitaj.

Indisponibili: Venturino, Havel; Ellertsson da valutare.

Allenatore: Daniele De Rossi.

De Rossi dovrebbe confermare gran parte della squadra vittoriosa contro la Juventus. Baldanzi avrà il compito di garantire qualità tra centrocampo e attacco, mentre le condizioni di Ellertsson potrebbero determinare alcune modifiche sulle corsie esterne.

I duelli in campo

N'Dri vs El Shaarawy: velocità contro esperienza

N'Dri può rappresentare una delle principali risorse offensive del Lecce. La sua rapidità e la capacità di attaccare gli spazi sulla destra potrebbero creare difficoltà al sistema difensivo rossoblù.

Dall'altra parte, El Shaarawy dovrà garantire equilibrio tra fase offensiva e copertura, soprattutto quando il Lecce cercherà di sviluppare l'azione sulle corsie laterali.

La chiave: la capacità del Lecce di sfruttare la velocità di N'Dri alle spalle dell'esterno genoano.

Baldanzi vs Ngom: la fantasia contro il dinamismo

Tommaso Baldanzi rappresenta uno degli uomini più interessanti del Genoa. La sua capacità di muoversi tra le linee, ricevere negli spazi stretti e creare occasioni può diventare determinante per superare il centrocampo salentino.

Ngom dovrà garantire intensità e copertura, cercando di limitare le ricezioni del fantasista rossoblù e interrompere i collegamenti con gli attaccanti.

La chiave: impedire a Baldanzi di trovare libertà nella zona centrale della trequarti.

Osmajić vs Tiago Gabriel: fisicità e profondità

Milutin Osmajić sarà il riferimento offensivo del Genoa. La sua aggressività negli attacchi alla profondità e la capacità di lavorare fisicamente contro i difensori possono mettere sotto pressione una retroguardia reduce da cinque reti subite.

Tiago Gabriel dovrà essere attento soprattutto alle situazioni di campo aperto, cercando di anticipare i movimenti dell'attaccante montenegrino e mantenere compatto il reparto.

La chiave: evitare che Osmajić possa attaccare lo spazio alle spalle della difesa salentina.

La chiave tattica: il Lecce deve ritrovare equilibrio, il Genoa cerca spazi

Il Lecce proverà a imporre maggiore aggressività rispetto alla trasferta di Frosinone, affidandosi al 4-3-3 e alla velocità degli esterni. Di Francesco dovrà però evitare che la squadra si allunghi, lasciando spazi pericolosi tra centrocampo e difesa.

Il Genoa potrebbe sfruttare proprio queste situazioni attraverso la mobilità di Baldanzi e gli inserimenti dei centrocampisti. Frendrup sarà fondamentale nel recupero del pallone, mentre Osmajić proverà ad attaccare la profondità.

Grande attenzione anche alle fasce: con il Genoa disposto a tre in difesa, il Lecce potrebbe cercare di creare superiorità numerica sugli esterni, obbligando i rossoblù ad abbassare il baricentro.

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