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Sassuolo-Fiorentina, Aquilani e Vanoli cercano la svolta: al Mapei Stadium è già uno scontro salvezza

Due squadre in difficoltà e punti pesantissimi in palio. Il Sassuolo deve reagire dopo il crollo con la Lazio, la Fiorentina cerca una vittoria per risalire.

31 ottobre 2026 11:09
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Una partita che, alla vigilia della stagione, difficilmente sarebbe stata immaginata come uno scontro diretto per allontanarsi dalla zona retrocessione. Eppure, dopo nove giornate, Sassuolo e Fiorentina si ritrovano a dover fare i conti con una classifica preoccupante.

Il Sassuolo di Alberto Aquilani occupa il quindicesimo posto con appena otto punti. I neroverdi arrivano da tre sconfitte consecutive e, soprattutto, dal pesantissimo 6-2 incassato in casa contro la Lazio.

Una partita nella quale sono emerse tutte le difficoltà difensive della formazione emiliana, incapace di contenere le accelerazioni biancocelesti. L'espulsione di Thorstvedt ha ulteriormente complicato una serata già difficile, nonostante la straordinaria prestazione di Stefano Turati, capace di parare due calci di rigore.

Aquilani deve ritrovare equilibrio e solidità. I 22 gol subiti nelle prime nove giornate rappresentano un campanello d'allarme evidente, soprattutto per una squadra che dispone di individualità offensive importanti come Berardi, Laurienté e Sebastiano Esposito.

Situazione ancora più delicata per la Fiorentina di Paolo Vanoli, terzultima con cinque punti. I viola hanno ottenuto una sola vittoria in nove giornate, un rendimento nettamente inferiore alle aspettative di inizio stagione.

Il pareggio per 2-2 contro l'Atalanta ha mostrato qualche segnale incoraggiante sul piano offensivo, ma non ha risolto i problemi di una squadra che continua a concedere troppo agli avversari.

Vanoli cerca una reazione soprattutto sul piano della personalità. La Fiorentina ha bisogno di ritrovare fiducia, continuità e capacità di gestire i momenti decisivi delle partite.

Al Mapei Stadium si affrontano dunque due formazioni che non possono più permettersi di rimandare l'appuntamento con i risultati.

Le probabili formazioni di Sassuolo-Fiorentina

Sassuolo (4-3-3)

Probabile formazione: Turati; Van der Brempt, Idzes, Ćaleta-Car, Doig; Adžić, Matić, Bakola; Berardi, Sebastiano Esposito, Laurienté.

A disposizione: Murić, Satalino, Cinquegrano, Odenthal, Candé, Walukiewicz, Obrador, Ghion, Lipani, Sulemana, Volpato, Dominguez, Pierini, Bowie.

Ballottaggi: Van der Brempt-Cinquegrano, Idzes-Odenthal, Matić-Lipani.

Indisponibili: Koné, Leysen, Boloca.

Squalificati: Thorstvedt.

Allenatore: Alberto Aquilani.

Aquilani dovrebbe ritrovare Idzes al centro della difesa e affidarsi nuovamente a Matić in cabina di regia. L'assenza per squalifica di Thorstvedt apre spazio ad Adžić, mentre davanti dovrebbe essere confermato il tridente composto da Berardi, Esposito e Laurienté.

Fiorentina (4-3-2-1)

Probabile formazione: De Gea; Álex Jiménez, Drăgușin, Viery, João Mário; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Njie; Pellegrino.

A disposizione: Christensen, Lezzerini, Dodô, Valdepeñas, Oulaï, Gonçalves, Gnonto, Beto, Mazzeo, Ademi.

Ballottaggi: Fagioli-Oulaï, João Mário-Valdepeñas, Pellegrino-Beto.

Indisponibili: Parisi, Atta, Ranieri, Pongračić.

Allenatore: Paolo Vanoli.

Vanoli dovrebbe confermare gran parte dell'undici che ha pareggiato contro l'Atalanta. Mastantuono e Njie agiranno alle spalle di Pellegrino, mentre Fagioli e Oulaï si contendono una maglia a centrocampo.

I duelli di Sassuolo-Fiorentina

Berardi vs João Mário: il talento neroverde contro la corsia viola

Domenico Berardi rimane il principale riferimento tecnico e offensivo del Sassuolo. La sua capacità di partire dalla destra, accentrarsi sul mancino e cercare la conclusione rappresenta un pericolo costante per le difese avversarie.

João Mário dovrà prestare particolare attenzione ai movimenti dell'esterno neroverde, evitando di concedergli spazio per rientrare verso il centro del campo.

La chiave: la capacità di Berardi di creare superiorità numerica e trovare conclusioni dal limite dell'area.

Laurienté vs Jiménez: velocità e aggressività sulla fascia

Armand Laurienté è uno degli uomini più pericolosi del Sassuolo quando può attaccare in campo aperto. La sua velocità e la capacità di puntare direttamente la porta rappresentano armi importanti per la formazione di Aquilani.

Álex Jiménez dovrà cercare di limitarne le accelerazioni, garantendo copertura senza rinunciare completamente alla spinta offensiva.

Il confronto potrebbe risultare particolarmente importante nelle transizioni, soprattutto se la Fiorentina dovesse concedere spazio alle ripartenze neroverdi.

La chiave: impedire a Laurienté di ricevere in velocità alle spalle della linea difensiva.

Pellegrino vs Idzes: fisicità e movimenti in area

Mateo Pellegrino sarà il principale riferimento offensivo della Fiorentina. Il centravanti argentino può sfruttare la propria struttura fisica per proteggere il pallone, favorire gli inserimenti dei trequartisti e attaccare i cross provenienti dalle fasce.

Jay Idzes dovrà garantire attenzione nelle marcature e soprattutto nei duelli aerei, cercando di impedire all'attaccante viola di diventare un riferimento costante per i compagni.

La chiave: la gestione dei palloni alti e dei movimenti di Pellegrino tra i centrali della difesa neroverde.

La chiave tattica: il Sassuolo deve proteggersi, la Fiorentina trovare equilibrio

Il Sassuolo proverà a sviluppare il proprio gioco attraverso il 4-3-3, sfruttando la qualità tecnica di Berardi e la velocità di Laurienté. Matić avrà il compito di dettare i tempi, mentre Adžić e Bakola dovranno garantire dinamismo e copertura.

La priorità di Aquilani sarà però ritrovare solidità difensiva. Le difficoltà mostrate contro la Lazio hanno evidenziato quanto i neroverdi soffrano quando perdono compattezza tra i reparti.

La Fiorentina potrebbe rispondere attraverso la mobilità di Mastantuono e Njie, cercando di occupare gli spazi tra centrocampo e difesa. Fagioli sarà fondamentale nella costruzione, mentre gli inserimenti di Brescianini potrebbero creare situazioni favorevoli negli ultimi metri.

Entrambe le formazioni dovranno prestare grande attenzione alle transizioni difensive: la capacità di recuperare rapidamente il pallone potrebbe diventare determinante in una partita tra due squadre che hanno già mostrato importanti fragilità nella propria metà campo.

Il dato da tenere d'occhio

Il Sassuolo ha vinto quattro degli ultimi cinque confronti casalinghi contro la Fiorentina in Serie A, perdendo soltanto il restante.

I viola, tuttavia, sono rimasti imbattuti in quattro degli ultimi sei precedenti complessivi contro i neroverdi, conquistando tre vittorie e un pareggio.

Numeri che raccontano una sfida spesso equilibrata, ma nella quale il fattore campo ha recentemente favorito la formazione emiliana.

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