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Vavassori-mania a Palermo: gol, assist e la pesante eredità del numero 9
Vavassori-mania a Palermo: gol, assist e la pesante eredità del numero 9
Inzaghi si gode l'abbondanza in attacco, ma rinunciare al suo nuovo bomber è ormai impossibile. E intanto l'Italia osserva...
Dominic Vavassori: segnatevi questo nome, perché ne sentiremo parlare. Italo-brasiliano, classe 2005, seconda punta che all'occorrenza può giocare in tutto il fronte offensivo. Di proprietà dell'Atalanta, è sbarcato nella corte di Pippo Inzaghi e il suo apporto con la categoria della Serie B è stato tutt'altro che secondario.
12 partite giocate (di cui 10 in Serie B) in questo inizio di stagione con i rosanero, 921 minuti disputati in totale (di cui 741 in Serie B), 7 gol segnati e 2 assist (6 gol e un assist in Serie B). Una media di un contributo a gol ogni 105 minuti: un impatto significativo che sta trascinando il Palermo, attualmente dominatore della serie cadetta.
Dalle giovanili dell'Atalanta alla consacrazione in rosanero
Di proprietà dell'Atalanta, in prestito in Sicilia fino a fine stagione, Vavassori è reduce da due anni da protagonista con l'Atalanta Under 23 in Serie C, dopo aver percorso tutta la trafila nel settore giovanile nerazzurro con 57 presenze, 18 gol e 10 assist. Nella sua prima stagione in Lega Pro (2024-2025) nel girone A di Serie C, in 26 presenze ha messo a referto 9 gol e 4 assist, numeri che lo hanno visto protagonista anche nella fase finale dei playoff. Decisivo il gol nel secondo turno nell'1-3 esterno contro l'Albinoleffe, che ha chiuso i conti al novantunesimo minuto. Nel primo turno della fase nazionale ha poi firmato una tripletta nel roboante 7-1 contro la Torres, segnando le prime tre reti della gara.
La stagione successiva, nel girone C di Serie C sempre con i colori dell'Atalanta, ha confermato le aspettative con un bottino di 8 gol e 5 assist in 30 gare disputate. Prestazioni che hanno permesso al classe 2005 di guadagnarsi l'esordio in Serie A con i bergamaschi il 22 maggio 2026 contro la Fiorentina.
L'impatto devastante e l'eredità della maglia numero 9
Il 1° agosto 2026 è arrivata l'ufficialità del prestito al Palermo e il giovane attaccante ci ha messo pochissimo a conquistare il cuore della città, segnando la prima rete stagionale dei rosanero nella sfida interna di Coppa Italia vinta per 2-0, indossando la maglia numero 9. Un numero pesante in questa piazza, che in passato ha visto sulle spalle di grandi campioni come Santiago Vernazza, Vito Chimenti, Filippo Maniero, Abel Hernández, Luca Toni, Paulo Dybala e Matteo Brunori, capitano e simbolo della rinascita moderna del club dopo il fallimento.
Nel turno successivo di Coppa Italia, nel 5-2 contro il Mantova, l'attaccante si è ripetuto fornendo due assist per i gol di Palumbo e Pohjanpalo. In Serie B il primo gol è arrivato alla quinta giornata con una doppietta nella rimonta del Palermo: prima ha pareggiato i conti con un grande inserimento in chiusura di primo tempo, poi ha concesso il bis con un altro taglio perfetto, liberandosi della marcatura e battendo Sorrentino per il gol da tre punti. Sempre contro il Mantova, alla settima giornata, ha servito l'assist per la rete di Hernani che nel finale ha chiuso la gara. All'ottava giornata è arrivato il gol del 2-1 che ha deciso la sfida con la Carrarese: una rete da vero rapace d'area, sfruttando una deviazione sul tiro di Palumbo per battere da due passi Pizzignacco.
Nella delicata trasferta di Pisa della nona giornata, terminata 3-3, il Palermo si è trovato sotto di due gol nel primo tempo. Nella ripresa Filippo Inzaghi ha inserito il numero 9, che ha cambiato l'inerzia del match: su un colpo di testa di Estevez dalla trequarti, Vavassori ha aggirato in area il marcatore Bozhinov, ha controllato la sfera e ha battuto Confente. Nell'ultima giornata, che ha visto i rosanero trionfare per 3-1 in rimonta contro il Vicenza, l'italo-brasiliano è stato ancora protagonista con un'altra doppietta. Nel primo caso ha finalizzato un contropiede letale condotto da Segre; nel secondo ha recuperato palla sulla trequarti, saltando secco Brighenti e resistendo al contrasto di Papetti per poi accentrarsi in area e far partire un tiro a giro imparabile per Gagno. Iconica la sua esultanza con la famosissima "Dybala mask".
La gestione dell'abbondanza e il futuro
Dopo un impatto di questo livello e con la vasta scelta a disposizione nel reparto offensivo, saranno oneri e onori di Pippo Inzaghi gestire l'abbondanza nell'attacco del Palermo. Tra lo sfortunato Strefezza (fuori per infortunio), Gyasi, Hernani, Johnsen, Pohjanpalo e Gabrielloni, una cosa è certa: Vavassori continua a stupire e, visto il rendimento, per il tecnico sarà difficilissimo tenerlo fuori. Senza dimenticare che ha già iniziato ad attirare le attenzioni della Nazionale italiana.