Lecce

Caso Banda, il Lecce passa ai fatti: azione legale contro Al-Swehly

Comunicato ufficiale del Lecce sul caso Lameck Banda: il club adirà le vie legali e denuncerà la società libica Al-Swehly alla FIFA. La nota.

Lo strappo tra l’U.S. Lecce e Lameck Banda sfocia ufficialmente in una battaglia legale di portata internazionale. La società salentina ha emesso una dura nota ufficiale per annunciare l’avvio di azioni giudiziarie e sportive nei confronti dell’attaccante zambiano e del club libico Al-Swehly SC, a seguito del tesseramento non autorizzato e della violazione del contratto in essere con il club pugliese fino al 2027.

La presa di posizione del club guidato dal presidente Saverio Sticchi Damiani intende tutelare il patrimonio societario e denunciare le condotte ritenute illecite presso i massimi organi della FIFA.

La nota ufficiale dell’U.S. Lecce sul caso Banda

Di seguito il testo integrale del comunicato diramato dalla società salentina:

«L’U.S. Lecce comunica che nei prossimi giorni procederà in tutte le competenti sedi sportive e ordinarie nei confronti del calciatore Lameck Banda e della società libica Al-Swehly SC per i gravi inadempimenti contrattuali posti in essere dai medesimi e per i gravissimi danni provocati al club.

In particolare, con riferimento al calciatore Lameck Banda la società intraprenderà ogni azione a tutela dei propri diritti, anche al fine di ottenere il risarcimento dei danni patiti e la condanna al pagamento dell’indennità di risarcimento prevista dalle norme vigenti per la violazione del contratto di prestazione sportiva in essere con il club fino al 30 giugno 2027.

Parimenti, con riferimento alla società Al-Swehly SC, l’U.S. Lecce agirà presso gli organi della FIFA per denunciare la condotta illecita tenuta dal club libico, tesa a tesserare un calciatore sotto contratto con un’altra società senza alcuna autorizzazione o preventiva trattativa, riservandosi ogni ulteriore azione in sede civile e penale.

L’U.S. Lecce tutelerà con il massimo rigore le proprie ragioni e la propria immagine nelle sedi giudiziarie opportune.»

Richiesta di risarcimento e ricorso agli organi della FIFA

Le contromosse dell’U.S. Lecce puntano a ottenere il riconoscimento di un cospicuo risarcimento economico per la rottura unilaterale del vincolo contrattuale, oltre a sanzioni disciplinari nei confronti del club libico. La società salentina contesta l’assenza di qualsiasi trattativa preventiva, ribadendo come Banda fosse vincolato da un accordo pluriennale regolarmente depositato.

La palla passa ora agli organi giudiziarie del governo mondiale del calcio, chiamati a esprimersi su un contenzioso che rischia di bloccare il tesseramento del calciatore zambiano per i prossimi mesi.