SERIE A

I risultati della 4° giornata di Serie A: Roma ed Inter implacabili

La 4° giornata di A fortifica ancor di più Inter e Roma. Crollano Juventus ed Atalanta. Ripartono Napoli e Venezia.

I risultati della 4° giornata di Serie A va in archivio regalando un fine settimana ad altissima intensità, caratterizzato da una vera e propria pioggia di gol e da risvolti di classifica Serie A inattesi. Dallo straordinario ottetto di reti visto a San Siro nello scoppiettante successo dell’Inter sull’Udinese, fino al blitz autorevole della Roma sul campo del Torino e alla clamorosa caduta della Juventus contro il Sassuolo, il turno di campionato ha mantenuto altissima la tensione su tutti i campi. Le big continuano a rincorrersi tra conferme e primi campanelli d’allarme, mentre le sorprese di inizio stagione iniziano a delineare le prime gerarchie del torneo.

Risultati tennistici nella 4° giornata di Serie A: 36 gol fatti

Il weekend si è aperto con la pirotecnica sfida del Penzo, dove la Fiorentina è riuscita a spuntarla sul Venezia al termine di novanta minuti scoppiettanti. I padroni di casa avevano approcciato meglio la gara trovando il vantaggio con Adams, ma la serata è salita presto in cattedra per Mastantuono: il talento viola ha trascinato i suoi con una splendida tripletta, prima firmando la quota del sorpasso nel primo tempo e poi chiudendo i conti nella ripresa insieme alla rete di Pellegrino. A nulla è servito il gol finale di Hainaut per i lagunari, costretti a cedere 4-2 sotto i colpi dell’attacco toscano.

Tutt’altro scenario a Marassi, dove Genoa e Frosinone si sono divise la posta in palio in una partita spigolosa e tattica. I ciociari sono passati per primi grazie a una stoccata di Kvernadze a metà della prima frazione, bravissimo a sfruttare un’indecisione della retroguardia di casa. Nel secondo tempo, tuttavia, il Grifone ha alzato il baricentro arrivando al meritato pareggio con una capocciata di Vasquez su sviluppo da fermo, fissando l’1-1 finale che smuove la classifica di entrambe.

L’anticipo serale dell’Olimpico tra Lazio e Milan ha regalato novanta minuti di pura adrenalina. I biancocelesti sembravano aver sferrato il colpo decisivo già nel primo tempo grazie alle reti in rapida successione di Cancellieri e Noslin, abili a capitalizzare le amnesie della difesa rossonera. Nella ripresa, però, la squadra di Fonseca si è trasformata: guidata da un incontenibile Moreira, autore di una doppietta lampo nel giro di due minuti attorno all’ora di gioco, la formazione ospite ha riequilibrato le sorti dell’incontro fino al 2-2 conclusivo.

Tra i risultati Serie A più inattesi del turno spicca il trionfo del Cagliari al Gewiss Stadium contro l’Atalanta. I sardi si sono portati in avanti con Mendy, lasciandosi poi riagganciare prima dell’intervallo dal consueto spunto di Scamacca. Nella seconda metà di gara, però, la Dea ha faticato a trovare ritmi e fluidità, finendo per subire il gol vittoria firmato dall’ex Daniel Maldini, lesto a trafiggere la difesa orobica per il 2-1 definitivo.

Nei bassifondi della graduatoria spicca la vittoria del Lecce sul Monza al termine di un 3-2 ricchissimo di ribaltamenti, mentre al Diego Armando Maradona è bastata una prova di solida maturità al Napoli per superare di misura il Bologna. Gli azzurri hanno difeso con ordine il vantaggio minimo firmato nella prima frazione, congelando il gioco nei momenti chiave e portando a casa tre punti di fondamentale importanza per la corsa al vertice.

Il sabato ha riservato una brutta battuta d’arresto per la Juventus, caduta 3-2 sul terreno del Sassuolo. I neroverdi hanno interpretato la partita con coraggio ed esuberanza, mettendo costantemente in crisi la retroguardia bianconera e punendo ogni incertezza difensiva. La reazione d’orgoglio della Juve non è bastata a ricucire lo strappo di una serata decisamente storta per gli uomini di Spalletti.

Sorride invece la Roma di Gasperini, protagonista di un’affermazione limpida all’Olimpico Grande Torino. I giallorossi hanno sbloccato l’incontro nel finale di primo tempo grazie a una giocata d’alta scuola di Malen, per poi gestire con grande autorevolezza il tentativo di ritorno dei granata. Nel pieno del recupero è arrivato il punto esclamativo firmato dal giovane Pisilli, che ha sigillato il definitivo 0-2.

Prosegue a vele spiegate il cammino del Como guidato da Cesc Fàbregas, vittorioso 2-1 al Sinigaglia contro il Parma. Dopo un primo tempo equilibrato, i lariani hanno preso il largo nella ripresa trovando la via del gol prima con Ramon e poi con il raddoppio di Kaiki. Inutile per i ducali il sigillo in extremis di Romero nei secondi finali.

Infine, il big match della giornata a San Siro si è trasformato in un’incredibile giostra del gol tra Inter e Udinese. I friulani avevano gelato il pubblico nerazzurro portandosi a sorpresa sul doppio vantaggio in avvio con Abankwah ed Ekkelenkamp. Ferita nell’orgoglio, l’Inter ha scatenato la sua potenza offensiva: prima della pausa Carlos Augusto e Barella hanno ripristinato l’equilibrio, poi nella ripresa Thuram, Pio Esposito e Bonny hanno dilagato portando il parziale sul 5-2, prima della terza rete friulana siglata da Gueye a recupero inoltrato per il definitivo 5-3.

I risultati di giornata

MatchRisultatoMarcatori
Venezia – Fiorentina2-422′ pt Adams (V), 29′ pt, 30′ pt, 39′ st Mastantuono (F), 21′ st Pellegrino (F), 41′ st Hainaut (V)
Genoa – Frosinone1-114′ pt Kvernadze (F), 5′ st Vasquez (G)
Lazio – Milan2-210′ pt Cancellieri (L), 39′ pt Noslin (L), 20′ st, 22′ st Moreira (M)
Atalanta – Cagliari1-220′ pt Mendy (C), 41′ pt Scamacca (A), 17′ st D. Maldini (C)
Lecce – Monza3-2
Napoli – Bologna1-0
Sassuolo – Juventus3-2
Torino – Roma0-240′ pt Malen (R), 48′ st Pisilli (R)
Como – Parma2-110′ st Ramon (C), 38′ st Kaiki (C), 49′ st Romero (P)
Inter – Udinese5-39′ pt Abankwah (U), 16′ pt Ekkelenkamp (U), 26′ pt Carlos Augusto (I), 35′ pt Barella (I), 12′ st Thuram (I), 22′ st P. Esposito (I), 34′ st Bonny (I), 45′ st Gueye (U)