
La 6° giornata di Serie A si avvia alla conclusione con il posticipo di lunedì alle 18:30 alla New Balance Arena di Bergamo tra Atalanta e Venezia. La formazione nerazzurra guidata da Maurizio Sarri intende sfruttare il turno casalingo per conquistare tre punti fondamentali e dare inizio al proprio cammino, mentre i lagunari guidati da Giovanni Stroppa cercano un’impresa esterna puntando sulla compattezza del blocco difensivo e sulle ripartenze veloci.
I padroni di casa cercheranno di dominare il possesso palla e alzare il baricentro sfruttando la qualità del proprio palleggio in mediana, mentre gli ospiti imposteranno una gara di contenimento per chiudere le trame centrali e distendersi rapidamente lungo le corsie laterali.
Probabili Formazioni
L’Atalanta si schiera con il modulo 4-3-3. Tra i pali parte Marco Carnesecchi. La linea difensiva a quattro dispone rigorosamente da sinistra a destra Davide Zappacosta (o Lorenzo Bernasconi) come terzino sinistro, Thomas Kristensen e Giorgio Scalvini al centro, con Raoul Bellanova sull’out di destra. In mediana il perno centrale poggia sulla fisicità di Franck Kessié, affiancato dalle mezzali Lazar Samardžić sul centro-sinistra ed Éderson sul centro-destra. In attacco agisce un tridente dinamico composto da sinistra a destra da Jonathan Rowe, dal riferimento centrale Gianluca Scamacca e da Charles De Ketelaere sull’out destro.
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen T., Scalvini, Bellanova; Samardžić, Kessié, Éderson; Rowe, Scamacca, De Ketelaere.
A disposizione: Sportiello, Rossi, Bernasconi, Kolašinac, Zappacosta, Pašalić, Gaetano, Elmas, Krstović, Zalewski.
Ballottaggi: Scamacca 55% – Krstović 45%, Zappacosta 55% – Bernasconi 45%, Samardžić 55% – Pašalić 45%.
Il Venezia risponde con il modulo 3-5-2. In porta si sistema Filip Stanković. Il terzetto difensivo dispone da sinistra verso destra Juan Jesus, Mauricio Moreno e Saël Kumbedi (o Halhal). La folta cerniera di centrocampo vede posizionati da sinistra a destra Thierry Correia lungo la corsia mancina, Oliver Sørensen, Kike Pérez in cabina di regia, Thorir Helgason e Clement Hainaut a destra. In avanti la coppia d’attacco schiera da sinistra a destra John Yeboah e Che Adams.
Venezia (3-5-2): Stanković F.; Juan Jesus, Moreno M., Halhal; Correia T., Sohm, Kike Pérez, Helgason, Hainaut; Yeboah J., Adams A.
A disposizione: Montipò, Grandi, Sagrado, Gomes, Schingtienne, Toni Fernández, Rrahmani, Lisman, Lauberbach.
Ballottaggi: Halhal 51% – Schingtienne 49%, Sohm 55% – Fernández T. 45%.
Duelli e Risvolti Tattici
Sul piano tattico per l’Atalanta sarà fondamentale la capacità di Lazar Samardžić ed Éderson di cucire il gioco tra i reparti, muovendosi negli spazi stretti per scardinare la densità difensiva del Venezia. L’ampiezza garantita da Raoul Bellanova a destra e le sterzate sul mancino di Charles De Ketelaere rappresenteranno la chiave principale per isolare i difensori avversari nell’uno contro uno.
Il Venezia cercherà di chiudere le traiettorie centrali grazie all’impostazione di Kike Pérez e alla fisicità dei propri interni di centrocampo, con l’obiettivo primario di innescare rapidamente la profondità attaccata da John Yeboah e Che Adams.
Nei duelli individuali decisivi, la fisicità di Gianluca Scamacca contro la marcatura di Mauricio Moreno segnerà l’andamento del centro area veneziano. Sulla fascia, la velocità di Jonathan Rowe sfiderà la tenuta di Clement Hainaut, mentre nella trequarti difensiva orobica la marcatura di Giorgio Scalvini sugli inserimenti senza palla di Che Adams chiederà massima concentrazione alla retroguardia di Sarri.

