Quanto guadagnano gli arbitri in Serie A?
Gli arbitri italiani figurano tra i più pagati d’Europa, posizionandosi sul podio nella speciale classifica dei compensi tra i direttori di gara dei principali campionati europei.
Lo scrive SportMediaset.
Complessivamente, considerando la direzione di circa 20 partite a stagione, un arbitro di Serie A può guadagnare intorno ai 160.000 euro annui.
Nel dettaglio, dirigere una partita di Serie A garantisce un compenso lordo di 4.000 euro. Tuttavia, anche altri ruoli arbitrali prevedono pagamenti:
Quarto ufficiale: 500 euro a partita
VAR: 1.700 euro a partita
AVAR: 800 euro a partita
Assistenti: 1.400 euro a partita
In Serie B, i compensi sono inferiori:
Arbitro principale: 2.000 euro a partita
VAR: 800 euro
AVAR: 400 euro
Quarto ufficiale: 500 euro
Assistenti: 600 euro
A questi importi si aggiunge un compenso fisso annuale, che in Italia varia in base all’esperienza:
Arbitri con meno di 50 gare in Serie A: 30.000 euro
Arbitri con oltre 50 gare in Serie A: 60.000 euro
Arbitri internazionali o ex-internazionali: 90.000 euro
Assistenti, VAR e AVAR: tra 8.000 e 30.000 euro
