Sorrento senza disponibilità dello stadio e di un campo per allenarsi
Da quando è tornata in serie C la squadra ha sempre giocato in trasferta

Una squadra nomade perennemente in trasferta e senza neppure un campo disponibile per gli allenamenti.
E’ davvero paradossale la situazione in cui si ritrova il Sorrento, che dopo essere ritornato in serie C ha dovuto rinunciare allo stadio Italia in cui disputare le partite di Campionato, e ora (dopo il sequestro della Ciro Immobile Academy di Torre del Greco) anche del campo in cui fare allenamento.
Dopo ben tre stagioni tra i professionisti, la squadra campana è costretta a disputare le gare interne presso lo stadio Viviani di Potenza, che dista ben 150 chilometri da Sorrento.
Il patron Cappiello non nasconde l’indignazione: “Siamo spiazzati, al momento siamo apolidi”. Eppure, la squadra, nonostante le continue trasferte-impegnative per tutti, anche per la tifoseria- risulta imbattuta da ben cinque gare.
Il disagio coinvolge la prima squadra, ma anche i ragazzi del settore giovanile.
I costi d’affitto dello stadio Viviani, quelli per i viaggi e i ritiri pre-partita rendono la situazione della società ancora più critica. Nella stagione appena iniziata sono stati spesi già circa 400 mila euro in più rispetto ad una gestione ordinaria.
Intanto i tifosi stanno cercando di dare visibilità al problema, affinchè si trovi al più presto una soluzione che venga incontro alle loro esigenze e a quelle dei giocatori. “Il Sorrento al Sorrento” è la scritta che campeggia sugli striscioni esposti in ogni partita della squadra campana.