
Il 27 ottobre 2025 segna una svolta fondamentale per la Juventus, che ha deciso di esonerare Igor Tudor a seguito di una serie di risultati molto negativi.
La squadra non ha vinto nelle ultime otto partite tra campionato e Champions League, una crisi di rendimento culminata con la pesante sconfitta contro la Lazio.
Per questa ragione, la dirigenza ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico croato e tutto il suo staff.
Brambilla ad interim
In attesa di trovare un nuovo allenatore a lungo termine, la guida temporanea della squadra è stata affidata a Massimo Brambilla, tecnico della Juventus Next Gen, che sarà in panchina per la partita contro l’Udinese.
Brambilla rappresenta una soluzione intermedia mentre i vertici del club, guidati dal direttore generale Damien Comolli, valutano con attenzione i possibili successori.
Spalletti e Palladino i nomi in pole
Il nome in cima alla lista dei favoriti è Luciano Spalletti, ex commissario tecnico dell’Italia, molto apprezzato per la sua esperienza e la profonda conoscenza del calcio italiano.
Spalletti ha mostrato interesse nel guidare la Juventus, considerando la sfida come un’opportunità di rilancio personale dopo il fallimento con la Nazionale nel 2024.
Tuttavia, il suo ingaggio comporta un investimento economico importante e la Juventus valuta con cautela, anche per la durata del contratto, preferendo non vincolarsi troppo a stagione in corso.
La nostra redazione è in grado di confermare i contatti tra l’ex ct della Nazionale ed emissari dei bianconeri ma, al momento, non c’è una vera e propria trattativa o, comunque, potrebbe essere non molto veloce.
Come alternativa più economica e interna, spicca il nome di Raffaele Palladino, che ha lasciato la Fiorentina al termine della scorsa stagione.
Palladino gode di un buon rapporto con il direttore sportivo Modesto e potrebbe rappresentare una soluzione più sostenibile, soprattutto in ottica di una guida di transizione in attesa, a Giugno, di prendere un nome più importante (leggasi Deschamps). Pur essendo una scommessa, Palladino è considerato un tecnico competente che sa come muoversi nell’ambiente juventino.
Roberto Mancini è un’altra candidatura di rilievo, ma al momento non ci sono stati contatti e vale la stessa situazione presentata prima con Spalletti: oneroso e costretti ad avviare un progetto a lungo termine.
Fantamercato il ritorno di Thiago Motta o la trattativa per Edin Terzic.
Attenzione, però, alla variabile Comolli: il francese non sarebbe nuovo ad eventuali nomi a sorpresa.