MILANO – I primi trenta minuti della Roma sono stati devastanti. 11 tiri in porta in meno di mezz’ora per la squadra di Gasperini che scende in campo con grande determinazione. Vince tutti i contrasti ed è nettamente messa meglio in campo. La Roma però non ne approfitta complice una buona fase difensiva del Milan ed il solito Maignan che fa sempre la sua parte tra i pali.
Poi la partita inizia a cambiare, Allegri cambia modulo, verso un “quasi” 4-4-2 e Leao si prende la squadra sulle spalle provando a costruire con le sue solite falcate. Al 39’ la partita cambia quando su azione proprio di Leao, Pavlovic segue l’azione e si fa trovare pronto in area per segnare il gol decisivo.
Il Secondo tempo inizia con diverse azioni del Milan che fa arrivare la palla in area con facilità. Al 47′ il Milan ad un passo dal raddoppio con Svilar che dice no a Fofana in uscita bassa. Pochi istanti dopo Svilar di nuovo decisivo su Leao. Al 50’ Nkunku prende un palo “fortunoso” ed al 68’ Hermoso salva sulla linea su ribattuta di Leao.
Al 78’ gli episodi che potrebbero cambiare il verso della partita. Fofana esce in gamba tesa e l’arbitro segna a favore della Roma una punizione dalla lunetta dell’area. Sulla battuta sempre Fofana in maniera goffa prende la palla con il gomito e per l’arbitro Guida non c’è dubbio, è rigore. Sul dischetto Dybala versus Maignan. Dybala tira alla sinistra del portiere che intuisce e para. Esplode San Siro ma dalle riprese è evidente come Dybala durante il tiro si tocchi la gamba sintomo di un risentimento che ha influito negativamente sul tiro. All’85’ viene sostituito per Baldanzi.
La partita termina con un pesante 1-0 per il Milan che aggancia proprio Roma e Inter al secondo posto ad un solo punto dal Napoli.
La Roma ha sprecato tanto e ciò che ha contraddistinto questo inizio di stagione non riesce ad avere un attacco degno di questo nome. Il resto della squadra gira benissimo ma gli manca il guizzo finale. Il Milan costruisce meno ma riesce a concretizzare una palla che risulterà poi decisiva.
