SERIE A

Juventus-Cagliari, analisi e probabili formazioni della sfida

Delicatissima gara all'Allianz Stadium: la Juve per dare continuità, il Cagliari per tentare il colpaccio dopo 8 giornate senza vittoria.

Juventus-Cagliari, le probabili scelte di Spalletti e Pisacane per la sfida delle 18: secondo le ultime, non dovrebbero esserci grosse rivoluzioni tattiche.

Come ci arrivano le due squadre

La Juventus, reduce da una preziosissima e difficile vittoria ottenuta in Champion League contro il Bodo Glimt, ha certamente la speranza di tornare a fare bottino pieno anche in campionato dopo le “frenate” contro Torino e Fiorentina.

Nei bianconeri, inoltre, sono andati a segno per la prima volta sia David che Openda, trovando un possibile slancio per portare Spalletti ad un rimescolamento delle gerarchie offensive: chissà se i due acquisti dell’estate manterranno un rendimento da top.

Dall’altra parte, il Cagliari di Pisacane non trova la vittoria da ben 8 partite consecutive in campionato e ottenere 3 punti, seppur in un campo difficile, significherebbe fare un passo importante lontano dalla zona retrocessione.

Malgrado una buona qualità del gioco, spesso i sardi spengono l’interruttore all’interno della singola partita commettendo errori tecnici individuali, come quello di Caprile nell’ultima gara contro il Genoa.

Juventus-Cagliari sarà dunque uno spartiacque importante, utile ad entrambi gli allenatori per comprendere momento e condizione psicologica della propria squadra.

La probabile formazione della Juventus

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Thuram, Locatelli, Kostic; Conceicao, Yildiz; Vlahovic. All. Spalletti

Spalletti sceglie il suo ormai collaudato 3-4-2-1, innescando verticalità e intensità grazie alla “regia” difensiva di Kalulu e Koopmeiners.

In mezzo al campo pronti Thuram e Locatelli, accompagnati sulle fasce da Cambiaso e Kostic, col serbo che si sta dimostrando l’uomo in più della Juventus di Spalletti.

Il tridente offensivo dovrebbe vedere i soliti Yildiz e Conceicao alle spalle di Vlahovic, di nuovo al centro dell’attacco dopo i 90′ in panchina contro il Bodo Glimt.

La probabile formazione del Cagliari

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Rodriguez, Luperto; Felici, Deiola, Prati, Folorunsho, Palestra; Esposito, Borrelli. All. Pisacane

Pisacane dovrebbe rispondere con un 3-5-2 che può diventare 4-3-1-2 nel corso della gara, caratterizzato da continue ripartenze grazie ai motori laterali Felici e Palestra.

Nella retroguardia pronti i soliti Luperto e Zappa, entrambi solidi nonostante abbiano due compiti differenti, col secondo spesso intento a lanciarsi in avanti.

In mezzo al campo Deiola, Prati e Folorunsho formeranno un reparto di muscoli e inserimenti ma anche di costruzione, per cercare di innescare la coppia offensiva del momento: Esposito-Borrelli.

Il canovaccio tattico

Il ritmo partita sarà presumibilmente in mano alla Juventus, che dovrà decidere se uscire corto per attirare il Cagliari o cercare subito la palla diretta verso le zone di rifinitura, dove Yildiz e Conceicao hanno il compito di accendersi tra le linee.

Cambiaso e Kostic dovranno sfruttare le loro posizioni dato che il Cagliari concede spesso campo sulle fasce, soprattutto quando Zappa o Palestra si sganciano.

Importante sarà anche Thuram, forse più di Locatelli nella gara: in un centrocampo di tanta sostanza come quello del Cagliari, diventa fondamentale il francese coi suoi interventi sulle seconde palle.

Dall’altra parte il Cagliari di Pisacane vorrà sfruttare quella che è l’arma a doppio taglio citata in precedenza: le fasce e le ripartenze degli esterni Felici e Palestra.

Per spostare gli equilibri bianconeri, infatti, serviranno le due frecce laterali che dovranno lavorare molto con le due punte, lasciando ai leader del centrocampo i compiti di copertura.