SERIE A

Napoli-Juventus 2-1: Hojlund piega i bianconeri con una doppietta

Napoli-Juventus termina 2-1: al Maradona è Conte a trionfare su Spalletti, che sceglie di togliere Yildiz al 76esimo prendendo il gol decisivo due minuti dopo.

Gli uomini di Conte sono primi in solitaria in attesa del Milan e vanno a +8 proprio dai bianconeri, che dovranno ulteriormente ridimensionare le aspettative della stagione.

Il riassunto del primo tempo

Gli uomini di Conte partono in maniera aggressiva ed eccellente e dopo aver sfiorato il vantaggio con Mctominay arrivano al gol con Hojlund, col danese che anticipa Kelly su cross di Neres.

Il brasiliano continua ad essere l’arma in più del Napoli nelle ultime uscite e nella prima frazione è l’uomo più pericoloso: Cabal non lo prende mai e si fa saltare ripetutamente.

Dopo il vantaggio dei partenopei la Juventus prova a costruire trame di gioco ma senza successo, probabilmente anche a causa dell’assenza del pivot centrale che occupa i difensori avversari.

Al 25esimo minuto il Napoli sfiora il raddoppio con Di Lorenzo che colpisce di testa: grande parata di Di Gregorio che la manda in calcio d’angolo.

La prima frazione si chiude con un palo di Mctominay, che di testa anticipa come sempre tutti e sfiora il gol del 2-0.

Un primo tempo a senso unico al Maradona, coi padroni di casa che tornano negli spogliatoi essendo meritatamente in vantaggio grazie all’aggressività sin da subito mostrata.

Il riassunto del secondo tempo

Nella seconda frazione è ancora il Napoli a fare la partita, con la squadra di Conte che sfiora il 3-1 con Hojlund che spara alto al 49′.

Dal 55esimo minuto la Juventus prova a prendere coraggio dopo una grossa occasione di Mctominay su punizione e al 58′ i bianconeri trovano il pareggio col solito Yildiz che batte Milinkovic Savic con un tiro preciso.

Il turco col gol realizzato dà la scossa ai suoi, che gestiscono molto meglio il pallone e si avvicinano più volte all’area di rigore avversaria con azioni interessanti.

La svolta che si rivelerà poi decisiva arriva al 76′: Spalletti toglie Yildiz per Openda e due minuti dopo il Napoli torna avanti con Hojlund, che sfrutta di testa un pallone allontanato male da Mckennie.

Da quel momento in poi la Juventus smette di essere pericolosa a causa dell’assenza del numero 10 e non riesce ad agguantare il Napoli neanche con l’ingresso di Zhegrova negli ultimi minuti; finisce 2-1 per il Napoli.

Il Napoli in casa è una sentenza

La squadra di Conte continua dunque a vivere un momento d’oro e si dimostra sempre più una corazzata, soprattutto al Maradona: in casa i partenopei non sbagliano praticamente mai.

Prima sconfitta invece per Spalletti da quando siede sulla panchina della Juventus, e questa volta c’è molto da rimproverare al mister toscano: formazione titolare discutibile, sostituzione di Yildiz e resto dei cambi inutili o tardivi.

Il Napoli vola, la Juventus dovrà ulteriormente ridimensionarsi: questo è ciò che ci ha detto il campo.