FiorentinaHellas VeronaSERIE A

Fiorentina-Verona: al Franchi uno scontro fondamentale in chiave salvezza

La Fiorentina ospita il Verona in un vero e proprio dentro/fuori: fallire oggi potrebbe aprire ad eventi catastrofici

In un clima a dir poco surreale, oggi la Fiorentina di Vanoli, ultima in classifica con 0 vittorie stagionali in Serie A, ospita il Verona di Zanetti, penultimo, in una delicatissima sfida salvezza al Franchi di Firenze.

Questo è un incontro fondamentale per la squadra viola, ancora a caccia della prima vittoria e con la voglia di agganciare i diretti avversari: perdere oggi contro il Verona porterebbe a 6 punti il distacco dai veneti e renderebbe la situazione ancor più grave.

La Fiorentina ha mostrato un buon possesso medio (circa 60%), ma spesso si è arenata nella finalizzazione, mentre il Verona punta sulle ripartenze veloci e sull’ aggressività delle seconde palle.​

Probabili formazioni Fiorentina-Verona

Fiorentina (3-5-2):
De Gea; Pongracic, Pablo Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Fagioli, Sohm, Parisi; Gudmundsson, Kean.​

Verona (3-5-2):
Montipò; Unai Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Belghali, Niasse, Al-Musrati, Bernede, Frese; Giovane, Orban.

​3-5-2 speculare

Entrambe le squadre usano il modulo 3-5-2 ma con interpretazioni diverse tra loro.

La Fiorentina, sfruttando la sua qualità nei centrocampisti come Fagioli e Mandragora, tenta di mantenere in possesso il pallino del gioco ed ad ampliare la propria manovra sfruttando la corsa di Parisi e Dodò. L’altra opzione spesso praticata dagli uomini di Vanoli è il lancio lungo per Kean, ancora lontano dai fasti della scorsa stagione.

Il Verona, dal canto suo, tende a difendere basso ed a ripartire con un sistema più verticale e meno elaborato, che privilegia le ripartenze e la pressione sulle seconde palle, cercando di sfruttare le eventuali lacune difensive viola. E qui la velocità di Giovane e di Orban può essere devastante.

Trequartisti fondamentali

Per un sistema chiuso come quello veneto ci vuole una chiave per scardinarlo.

Ed è qui che entra in gioco Gudmundsson che, sulla trequarti, può svariare liberamente e portare fuori posizione Al Musrati, che lascerà così spazio agli inserimenti di Sohm e Mandragora, oppure puntare nell’ 1vs1 Frese, provando a sorprenderlo in dribbling o alle spalle su uno dei lanci del centrocampo viola.

La difesa della viola soffrirà tantissimo le sortite offensive venete: la velocità di Giovane e di Orban può mettere in difficoltà i 3 centrali difensivi viola e costringeranno Parisi e Dodò in un lavoro di maggior copertura, abbassando così il baricentro dei toscani e permettendo a Frese e Belghali di spingere ed offendere.

Sarà, dunque, un incontro molto tattico dove la minima differenza potrà fare la differenza: entrambe le squadre devono aver maggior cinismo sottorete e maggior attenzione in fase difensiva per trovare punti fondamentali.